LA FEBA CIVITANOVA MARCHE SI ARRENDE A PATTI NEL FINALE

La Feba Civitanova Marche lotta ma deve arrendersi all’Alma Patti. Le ragazze di Carmenati e Melappioni cedono per 63-54 contro le siciliane al termine di una partita tirata e combattuta. Le momò, con una prestazione corale, hanno messo in campo tanta grinta e concentrazione in difesa, bloccando uno degli attacchi più prolifici del girone. Sono nel finale le biancoblu hanno dovuto arrendersi alla compagine di coach Buzzanca ed hanno confermato di essere in crescita.

Partono meglio le padrone di casa che vanno subito sul 4-0 ma Rosellini risponde da tre. Binci è ispirata e porta avanti le momò, 6-7, e si prosegue con un botta e risposta fino all’ultimo minuto: Bocola piazza il canestro del 12-11 ma le locali con Stoichkova ed il libero di Cupido chiudono avanti sul 15-11. Nel secondo quarto le siciliane provano il primo strappo, 21-14 dopo tre minuti di gioco, allora tocca e Rosellini e Bocola portare sotto le biancoblu, 25-22 a 4’12’’ dal termine. Si segna poco e gli attacchi si sbloccano nell’ultimo minuto e mezzo. Verona dai liberi porta le sue compagne sul 27-22 però le momò restano in scia e, grazie alla tripla di Rosellini ed al canestro da due di Paoletti, chiudono avanti sul 28-29.

Alla ripresa delle ostilità la compagine di coach Buzzanca piazza un break di 7-0 firmato da Galbiati e Verona, 35-29, risponde Paoletti con due canestri di fila che accorcia lo svantaggio, 35-33. La Feba difende bene e blocca gli attacchi delle siciliane che provano ad allungare nell’ultimo minuto con Verona, 41-36, tuttavia ancora una volta le momò non cedono e con Castellani e Rosellini chiudono sul 41-40. Nell’ultimo quarto ancora tanta intensità ed aggressività per le biancoblu che tengono bene in difesa e danno vita ad un’appassionante botta e risposta con le padrone di casa. Patti piazza un nuovo break di 7-0, 54-48 a 4’ dal termine, grazie ad una scatenata Galbiati. Castellani con due liberi rompe il digiuno di canestri per le momò però Verona porta le sue sul 57-50. Nel finale si accende Manfrè che piazza un paio di canestri in serie e consegna la vittoria alle locali. Finisce 63-54.

“In questi casi c’è il rammarico per una sconfitta arrivata nel finale – commenta coach Donatella Melappioni – visto che la vittoria sembrava alla nostra portata. Comunque le ragazze non hanno mollato mai e c’è stata una bella prova di carattere ed anche nei momenti di difficoltà non ci siamo disunite, a differenza di altre situazioni. Ci ha penalizzato tantissimo l’uscita per cinque falli di Trobbiani perché in quel momento ci stava dando tanto nel tipo di difesa che stavamo attuando. Siamo state brave a limitare uno dei migliori attacchi del girone e ci è mancato un pizzico di fortuna. Peccato però ripartiamo dagli aspetti positivi di questo match”.

ALMA PATTI – FEBA CIVITANOVA MARCHE 63-54 (15-11; 13-18; 13-11; 22-14)

ALMA PATTI: Galbiati 19, Cupido 6, Verona 18, Boccalato 4, Manfrè 10, Bardarè ne, Stoichkova 6, Merrina, Sciammetta, Diouf ne, Kramer All. Buzzanca

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 19, Dzinic, Trobbiani, Castellani 6, Binci 6, Paoletti 13, Angeloni ne, Bocola 8, Severini ne, Bolognini 2, Pelliccetti ne All. Carmenati

Arbitri: Giordano – Parisi

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE NELLA TANA DELL’ALMA PATTI

Dopo il prezioso successo in casa contro il Jolly Acli Livorno, la Feba Civitanova Marche affronta una trasferta insidiosa in terra siciliana contro l’Alma Patti.

La compagine di coach Maria Buzzanca non ha giocato nell’ultimo turno, visto il rinvio della sfida in quel di Brescia per covid, e nell’ultimo periodo ha giocato a singhiozzo, visti alcuni rinvii in calendario, anche se le siciliane hanno battuto Firenze e sono uscite sconfitte di misura da Umbertide. Squadra con un’ottima verve offensiva, può contare su alcune giocatrici di assoluto livello come Virginia Galbiati, Rosa Cupido e Marta Verona oltre ad una panchina altrettanto valida.

Un test importante per le momò che cercano conferme dopo il successo contro Livorno e vogliono punti preziosi per risalire la china della classifica.

“La vittoria contro Livorno è stata una bella boccata d’aria fresca – commenta Angelica Castellani – Ora andremo a giocare in un campo difficile contro una squadra di livello come quella di Patti, che può contare su giocatrici di grandissimo spessore e che hanno anche militato nella massima serie, quindi non sarà assolutamente facile. Noi cercheremo di fare il meglio possibile, chiaramente provando a vincere come sempre anche se siamo consapevoli che di fronte avremo una grandissima avversaria”.

Palla a due sabato 3 Aprile alle ore 16.00 al Palasport di Patti. Dirigono l’incontro Antonio Giuseppe Giordano di Gela (CL) e Andrea Parisi di Catania.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE TORNA AL SUCCESSO CONTRO IL JOLLY ACLI LIVORNO

La Feba Civitanova Marche si impone per 63-56 sul Jolly Acli Livorno al termine di un match tirato e combattuto. La sfida salvezza vede prevalere le momò che piegano le toscane nell’ultimo quarto, grazie ad una prestazione di carattere e cuore che le ha portate a recuperare uno svantaggio di nove punti ed a vincere il match.

In casa biancoblu torna Lucrezia Zanetti mentre le toscane sono orfane di Tea Peric, fuori per infortunio. Dopo un buon avvio delle momò, 10-3, la compagine di coach Pistolesi torna in partita grazie ad una difesa aggressiva che mette in difficoltà la manovra delle locali. Ceccarini trova punti importanti ed il primo quarto si chiude sul 12-11. Nel secondo periodo si accende Degiovanni che mette in difficoltà la retroguardia della Feba. Le ragazze di coach Gabriele Carmenati devono rincorrere, 21-26, ma nel finale Paoletti e Bocola accorciano sul 30-31.

Alla ripresa delle ostilità partono meglio le ospiti che toccano il 32-38 con Ceccarini. La Feba non riesce a trovare continuità in attacco e scivola sul 38-47, perdendo troppi palloni. Nel finale la tripla di Paoletti ed il libero di Bocola portano il punteggio sul 42-47. Nell’ultimo quarto le momò inseguono fino a metà frazione, con Castellani che piazza alcuni canestri importanti, ed impattano sul 52-52. La difesa a zona delle momò porta le toscane a tirare da tre senza successo, mentre in casa biancoblu ci pensa Rosellini a portare avanti le compagne, 55-52. Livorno sbaglia alcuni liberi pesanti e Trobbiani porta le sue sul 59-53. Rispondono le ospiti con la tripla di Giangrasso, 59-56, ma è l’ultima fiammata. Nell’ultimo minuto la compagine di coach Pistolesi sbaglia troppo mentre Paoletti, dalla lunetta, è glaciale e piazza i liberi che chiudono la pratica sul 63-56.

“Siamo contenti del fatto che, a differenza di altre partite, non abbiamo ceduto quando siamo finite in svantaggio ma abbiamo avuto la forza di reagire – commenta coach Donatella Melappioni – ed abbiamo dato il massimo fino alla fine mettendo in campo tutto quello che comunque avevamo preparato in settimana. Onore a Livorno che comunque, dopo la perdita per infortunio di Peric che è una giocatrice importante nell’economia del loro gioco, sono venute a darci battaglia fino all’ultimo.”

Sulla stessa lunghezza d’onda coach Gabriele Carmenati. “Faccio i complimenti alle ragazze perchè si allenano sempre ad altissimo livello ed intensità – prosegue l’allenatore biancoblu – Non era facile giocare dal punto di vista mentale questa sfida, visto che eravamo reduci da quattro stop consecutivi, però le ragazze hanno reagito bene e questo lo hanno fatto in allenamento tutta la settimana. Da adesso in poi dobbiamo giocare con questo tipo di mentalità”.

Fe.Ba. Civitanova Marche – Jolly Acli Livorno 63 – 56 (12-11, 30-31, 42-47, 63-56)

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Ciccola NE, Rosellini* 13, Paoletti 15, Angeloni NE, Bocola 7, Dzinic 2, Trobbiani* 4, Castellani* 18, Bolognini* 2, Binci*, Pelliccetti NE, Zanetti 2 Allenatore: Carmenati

JOLLY ACLI LIVORNO: Degiovanni 20, Cirillo NE, Ceccarini* 9, Patanè* 1, Simonetti* 1, Orsini* 12, Giangrasso 13, Sassetti, Stoyanova NE, Evangelista* Allenatore: Pistolesi

Arbitri: Nonna D., Schena C.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE OSPITA IL JOLLY ACLI LIVORNO

La Feba Civitanova Marche a caccia di punti. Dopo gli ultimi stop, le momò hanno voglia di rimettersi in cammino per cercare di risalire la china della classifica. Domenica le biancoblu ricevono la visita del Jolly Acli Livorno, in una sfida chiave in ottica salvezza. Infatti le toscane sono appaiate con le momò a quota 10 in classifica generale, in un match importante per ottenere punti preziosi.

La compagine di coach Marco Pistolesi è reduce da un buon momento in cui è riuscita a strappare punti contro le prime della classe, Brixia Basket e Techfind Selargius, rilanciando la sua corsa verso la salvezza. Le toscane hanno tratto giovamento dall’innesto dell’ultima arrivata, la pivot croata Tea Pesic, che insieme alla guardia Francesca Orsini sono i principali terminali offensivi della squadra livornese.

“Sarà importante cogliere la vittoria, – commenta coach Gabriele Carmenati – siamo reduci da una partita contro una compagine di livello come il Nico Basket, mentre domenica ci attende un avversario con cui siamo appaiati in classifica. Dobbiamo andare in campo decise e convinte di quello che riusciamo a fare. Attualmente realizziamo 62 punti di media, quindi dovremo far fare alle nostre avversarie 60 punti per ottenere il successo, perciò stiamo lavorando con questo obiettivo. Mi dispiace perchè le ragazze si impegnano sempre durante la settimana e quindi si meritano la vittoria per il lavoro svolto. Purtroppo abbiamo troppe pause durante la partita, come è accaduto sabato contro Nico Basket, e questo non deve succedere”.

Palla a due domenica 28 Marzo alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l’incontro Davide Donato Nonna di Casamassima (BA) e Cosima Schena di Castellana Grotte (BA).

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE TORNA DA PONTE BUGGIANESE A MANI VUOTE

La Feba Civitanova Marche cede alla Nico Basket Ponte Buggianese per 92-68. Dopo un buon avvio, le ragazze di coach Gabriele Carmenati e Donatella Melappioni vengono travolte alla distanza dalla compagine di coach Andreoli, che ha avute ottime medie al tiro ed una Ramò in serata di grazia, 29 punti per lei. Una sconfitta contro un’ottima squadra, da mettersi alle spalle subito, in vista dei prossimi appuntamenti.

Avvio a rallentatore per le momò che nei primi due minuti subiscono un break di 6-0, poi iniziano a trovare la via del canestro e chiudono le maglie in difesa. Le biancoblu operano il sorpasso sul 10-11 con Rosellini e rimangono avanti fino al finale quando Bolognini allo scadere piazza il canestro del 16-20 con cui si chiude la prima frazione.

Nel secondo periodo partono meglio le padrone di casa che piazzano un break di 10-3 grazie ad un’ispirata Ramò. Le ragazze di coach Carmenati e Melappioni devono rincorrere e dopo esser finite sul 39-30, ricuciono lo strappo con Rosellini e Castellani, 39-35. Nel finale le toscane trovano un nuovo allungo e chiudono sul 45-37.

Nel terzo quarto la Feba parte nuovamente al rallentatore ma questa volta non riesce ad invertire la rotta: le padrone di casa prendono il largo trovando diversi canestri facili e bucano la difesa delle biancoblu. Il trio Zelnyte – Ramò – Frustaci è micidiale mentre le momò non trovano la via del canestro e le toscane arrivano sul 79-46 che chiude il parziale, e la partita. Nell’ultimo quarto le ragazze di Carmenati e Melappioni riducono il margine sul 92-68 che chiude i giochi.

”Abbiamo giocato bene i primi due quarti, mettendo in campo il piano partita – commenta coach Melappioni – poi, come spesso ci è accaduto quest’anno, nel terzo quarto le nostre avversarie hanno aumentato il ritmo ed anche la loro aggressività in mezzo al campo. Non siamo più riuscite ad esprimerci come avevamo fatto in precedenza e non siamo state pazienti ma abbiamo forzato le giocate in attacco, senza riuscire a chiuderci in difesa”.

NICO BASKET – FEBA CIVITANOVA MARCHE 92-68 (16-20; 29-18; 34-8; 13-22)

NICO BASKET: Nerini 5, Perini 9, Ramò 29, Frustaci 10, Zelnyte 16, Tintori 5, Giglio Tos 7, Botteghi 11, Puccini ne, Modini G. ne, Modini A. ne, Mariani ne All. Andreoli

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 17, Paoletti 4, Dzinic 7, Castellani 16, Bolognini 4, Ciccola 2, Bocola 11, Trobbiani, Binci 7, Pelliccetti All. Carmenati

Arbitri: Caravita e Pellegrini

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE NELLA TANA DEL NICO BASKET

La Feba Civitanova Marche vuole rialzare la testa. Dopo gli ultimi tre stop consecutivi, le momò vanno a caccia del riscatto per riprendere a correre in classifica. L’avversario di turno è il Nico Basket Femminile, attualmente in piena corsa per il play-off, reduce dallo stop nel derby toscano contro Firenze.

Squadra molto propositiva in attacco, con il terzo miglior reparto offensivo del girone, può contare sulla verve offensiva di Giovanna Elena Ramò e Laura Zelnyte, a cui si è aggiunta da poco la nostra ex Veronica Perini. Una compagine sicuramente di livello e servirà la migliore Feba per riuscire a strappare i due punti su un parquet ostico.

“C’è bisogno di un riscatto dopo le ultime tre prestazioni non proprio brillantissime da parte nostra – commenta Giorgia Bocola – quindi la sfida contro Nico Basket sarà l’occasione per voltare pagina. Servirà molta grinta, molto agonismo e soprattutto tanta intensità in mezzo al campo per mostrare a tutti quello che siamo e quello che valiamo. Stiamo cercando di affinare la nostra difesa al meglio, visto che conosciamo la loro forza in attacco grazie anche a Veronica Perini, e ci stiamo preparando al meglio in questa settimana. Personalmente non vedo l’ora di giocare e dare il massimo”.

Palla a due sabato 20 Marzo alle ore 21.00 al Palasport Pertini di Ponte Buggianese. Dirigono l’incontro Giulia Caravita di Ferrara e Alma Pellegrini di Cesenatico.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE VIENE BATTUTA A DOMICILIO DAL CUS CAGLIARI

La Feba Civitanova Marche cede al CUS Cagliari per 41-61. Nel recupero della 5° giornata di ritorno le momò cedono alle sarde pagando una serata no al tiro, chiusa con un 25%, incappando nella terza sconfitta consecutiva dopo la doppia trasferta sfortunata in terra sarda. Le universitarie hanno potuto contare sul rientro a pieno regime di Erika Striulli, che ha avuto un ottimo impatto sul match, mentre le ragazze di coach Gabriele Carmenati hanno retto bene in difesa non trovando però continuità in attacco.

Nei primi due quarti la gara viaggia sul binario dell’equilibrio: le momò nella prima frazione approfittano dei tanti errori in attacco delle sarde che però riescono a rimanere in scia nel finale con Saias e Strulli, 11-12. Nel secondo periodo le squadre ribattono colpo su colpo, annullando i rispettivi tentativi di fuga, e la tripla di Paoletti a 1′ dal termine fissa il punteggio sul 25-26 con cui si va al riposo lungo.

Nel terzo quarto la Feba Civitanova trova poco la via del canestro mentre le ospiti, sorrette da Striulli, allungano sul 32-45. Nell’ultima frazione le momò non riescono a ricucire lo strappo e continuano a fare fatica in attacco. Negli ultimi minuti il CUS Cagliari allunga e chiude sul 41-61.

“Siamo mancate in attacco questa sera – commenta coach Gabriele Carmenati – Abbiamo fatto quattro tiri puliti in attacco mentre le nostre avversarie hanno avuto buone percentuali da fuori. Abbiamo difeso anche bene però non basta perchè non imponiamo mai il gioco e questo ci porta a fare questi punteggi ed a tirare in maniera forzata. Consideriamo che oggi abbiamo fallito alcuni tiri liberi ed abbiamo sbagliato molto da sotto in più, come detto, non imponiamo la nostra pallacanestro che deve essere una pallacanestro in velocità. Così non va bene e dobbiamo cambiare la testa negli allenamenti dove non mi posso lamentare dell’atteggiamento delle ragazze, che si impegnano sempre, ma anche l’allenamento deve diventare una partita”.

FEBA CIVITANOVA MARCHE – CUS CAGLIARI 41-61

Civitanova: Rosellini 10, Bocola 5, Bolognini 2, Binci 2, Pelliccetti, Paoletti 10, Angeloni ne, Dzinic 6, Trobbiani, Castellani 2, Severini ne, Zanetti 4. Allenatore: Carmenati

CUS: Striulli 22, Caldaro 2, Niola 2, Prosperi 9, Ljubenovic 7, Puggioni 3, Saias 11, Sorbellini ne, Petrova 5, Madeddu. Allenatore: Xaxa

Parziali: 11-12; 25-26; 32-45

Arbitri: Di Tommaso e Grappasonno

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE IMPEGNATA CONTRO IL CUS CAGLIARI

La Feba Civitanova Marche torna in campo nel recupero della 5° giornata di ritorno. Le momò, dopo la sfortunata trasferta Sardegna, vanno a caccia del riscatto: di fronte si troveranno un’altra compagine sarda, il CUS Cagliari, attualmente con 4 punti in classifica generale. Una sfida importante in chiave classifica per le biancoblu che cercano di staccare proprio la compagine di coach Federico Xaxa: una squadra comunque molto solida e che deve recuperare diverse gare, nonostante la classifica deficitaria.

Tra le giocatrici da tenere sott’occhio il pivot sloveno Ana Ljubenovic e la guardia Giulia Prosperi, tra le migliori marcatrici del roster, con Erika Striulli che non ha potuto dare il suo contributo a causa di un infortunio.

“Siamo reduci da due partite in Sardegna completamente diverse – commenta coach Gabriele Carmenati – Contro la Virtus Cagliari non siamo riuscite a fare canestro mentre contro il Selargius abbiamo perso malamente un quarto e poi abbiamo giocato veramente bene. Avremmo meritato sicuramente la vittoria ma nelle partite punto a punto gli episodi diventano fondamentali. La vera Feba è stata quella di Selargius, mentre ora arriva il CUS Cagliari ma non dobbiamo pensare a chi arriva. Dobbiamo pensare a giocare la nostra pallacanestro, che è una pallacanestro veloce, e mettere il cuore Feba in campo. Ci alleniamo forte come stiamo facendo e mettiamo in campo quello che sappiamo fare”.

Coach Gabriele Carmenati è entrato da poco nello staff tecnico della società biancoblu ma si tratta per lui di un’esperienza positiva.

“Ringrazio il Taurus Basket Jesi che mi ha permesso di essere qua e poi la Feba che mi ha dato questa occasione di fare il professionista a 360° – continua coach Carmenati – Ero già qui con la squadra maschile ed adesso sono qui con tutti i gruppi. Era da tempo che non facevo la serie A quindi sto rientrando piano piano nell’ambiente, comunque mi trovo benissimo: il progetto che mi ha presentato Donatella Melappioni mi è piaciuto fin da subito e siamo in piena sintonia con tutto lo staff tecnico”.

Palla a due domenica 14 Marzo alle ore 15.30 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l’incontro Marzia di Tommaso di Pescara e Fulvio Grappasonno di Lanciano (CH).

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE CADE AL FOTOFINISH IN CASA DELLA TECHFIND SELARGIUS

La Feba Civitanova Marche cade al fotofinsh contro la Techfind San Salvatore Selargius per 64-62. In un finale tirato le momò non trovano la zampata giusta per avere la meglio delle sarde, rimontate dopo un avvio sotto tono. Per le biancoblu una sconfitta beffa, dopo una buona prestazione, ed adesso si cercherà subito l’immediato riscatto.

Pronti via e le ragazze di coach Donatella Melappioni partono con il freno a mano tirato. Ne approfittano subito le padrone di casa che vanno sul 7-0 in due minuti e nel finale di frazione allungano sul 25-13. La panchina della Feba sistema qualcosa in difesa e le momò si rimettono in carreggiata con la rimonta guidata da Paoletti e Bocola. Il canestro di Paoletti quasi allo scadere vale il 37-35 con cui si va al riposo lungo.

Alla ripresa delle ostilità il match si mantiene in equilibrio, con le locali che tentano un mini allungo negli ultimi due minuti toccando il 51-47 con cui si chiude il terzo quarto. Nell’ultimo periodo la Feba rincorre la compagine di coach Fioretto che tocca il +7, 61-54, poi negli ultimi due minuti il break biancoblu di 0-5 riapre i giochi ma nel palpitante finale sono le padrone di casa a sorridere. Finisce 64-62.

“Siamo partite non difendendo come avremmo dovuto – esordisce coach Donatella Melappioni – e se lasci correre Selargius è una squadra pericolosa. Poi ho sistemato qualcosa nel quintetto e piano piano siamo riuscite a recuperare. Nel finale purtroppo Dzinic ha fatto 0/2 dalla lunetta e non siamo riuscite a sfruttare l’ultimo possesso a nostro favore e ci è mancata un po’ di lucidità. In alcuni frangenti ci siamo fossilizzate con il tiro da tre quando avremmo potuto scegliere altre opzioni, perdendo così equilibrio in difesa. Siamo una squadra che se rimane organizzata ed ordinata riesce a fare bene altrimenti andiamo in difficoltà. Positive le prestazioni di Giorgia Bocola, Anna Paoletti e Marina Dzinic. Torniamo da queste due trasferte con 0 punti e con il rammarico per questa sconfitta, anche se le nostre inseguitrici non hanno accorciato in questo turno”.

TECHFIND SAN SALVATORE SELARGIUS – FEBA CIVITANOVA MARCHE 64-62

TECHFIND SAN SALVATORE SELARGIUS: Simioni 8, Granzotto 15, Manzotti 15, Cutrupi, Ceccarelli 9, Melis ne, Mura 5, Pandori, Pinna 3, Loddo ne, Demetrio Blencic, El Habbab ne All. Fioretto

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 8, Dzinic 11, Trobbiani 4, Castellani 4, Zanetti, Paoletti 13, Bocola 11, Bolognini 6, Binci 5, Pelliccetti ne All. Carmenati

Parziali: 25-13; 12-22; 14-12; 13-15

Arbitri: Canali – Tomasello

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE SI FERMA A CAGLIARI

La Feba Civitanova Marche cede alla Virtus Cagliari per 69-54. Contro il fanalino di coda del torneo, le momò escono battute dal difficile parquet di Cagliari in un match in cui pagano una serata no al tiro da tre ed un terzo quarto sottotono che le condanna alla sconfitta.

Primo quarto che vede le biancoblu partire bene e toccare il 4-12 a metà frazione, con le locali che non riescono a trovare la via del canestro. Dzinic e Paoletti confezionano l’8-18 ma Lussu e Kowalska piazzano il 12-18 con cui si chiude il primo quarto. Nella seconda frazione partono meglio le sarde che impattano sul 20-20 dopo tre minuti di gioco. Le squadre vanno avanti con un botta e risposta e le ragazze di coach Donatella Melappioni bloccano i tentativi di fuga della Virtus Cagliari e vanno al riposo lungo avanti sul 29-31, grazie ai liberi di Paoletti.

Alla ripresa delle ostilità le momò si inceppano in attacco, realizzando solo due punti in tutta la frazione e chiudendo il periodo con un 19-2 che porta la compagine di coach Ferazzoli sul 48-33. Nell’ultimo quarto la Feba riprende la via del canestro ma non basta per ricucire lo strappo e si chiude sul 69-54.

“Nel primo tempo abbiamo giocato a pallacanestro – commenta coach Donatella Melappioni – mentre negli ultimi due quarti ci siamo fatte prendere dalla “bagarre” della partita e siamo andate in difficoltà dal punto di vista mentale. Le nostre avversarie hanno iniziato a raddoppiare le nostre lunghe, e a chiudere gli spazi in area, e ci siamo fossilizzate sul tiro da tre, senza successo. Ci hanno lasciato libere di tirare dall’arco dei 6.25 ma, viste le nostre medie, dovevamo essere brave ad adeguarci alla partita e ad avere pazienza, giocando senza forzature. Invece abbiamo continuato a tirare da tre, sbagliando, e ci siamo scoperte in difesa lasciando occasioni alla Virtus Cagliari. Un passo falso che ci riporta indietro di due mesi e mette da parte quello che di buono avevamo fatto finora. Ci siamo trovate di fronte una squadra galvanizzata dall’arrivo di Kowalska, che ha avuto subito un ottimo impatto sul match, e che ha messo in campo anima e cuore per tenere in vita le speranze di salvezza. Chiudo con la nota positiva della prestazione di Angelica Castellani mentre l’arbitraggio è stato rivedibile in alcune situazioni”.

Adesso bisogna subito mettersi alle spalle questo stop visto che sabato, alle 15.30, si torna nuovamente in campo in terra sarda, in casa del San Salvatore Selargius.

Surgical Virtus Cagliari – Fe.Ba. Civitanova Marche 69 – 54 (12-18, 29-31, 48-33, 69-54)

SURGICAL VIRTUS CAGLIARI: Kowalska* 17 (7/16, 0/1), Corda NE, Savatteri 7 (2/9 da 2), Zolfanelli* 14 (3/11, 1/2), Pala NE, Brunetti* 14 (6/9 da 2), Lussu 11 (5/7 da 2), Podda* 4 (2/2 da 2), Pilleri NE, Pellegrini Bettoli* 2 (1/5, 0/1), Salvemme NE, Conte NE Allenatore: Ferrazzoli
FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Rosellini* 8 (1/2, 2/14), Paoletti* 10 (2/4, 0/11), Bocola* 10 (4/8, 0/1), Dzinic* 9 (3/5 da 2), Trobbiani, Castellani* 9 (4/8 da 2), Bolognini 4 (2/3 da 2), Binci, Pelliccetti NE, Zanetti 4 (1/5, 0/1) Allenatore: Carmenati