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LA FEBA CIVITANOVA MARCHE ESCE A TESTA CONTRO IL NICO BASKET

La Feba Civitanova Marche cede nella prima uscita casalinga del 2021 contro il Nico Basket. Le momò si arrendono per 67-80 contro le toscane al termine di un match tirato. Infatti il risultato finale non rispecchia l’andamento del match, con le biancoblu sotto con appena due punti di scarto a due minuti dal termine. Comunque, contro un’ottima squadra, le ragazze di coach Francesco Dragonetto hanno sfoderato una prestazione gagliarda, che fa ben sperare per il futuro.

Primo quarto in cui la Feba non parte con il giusto piglio e le ospiti ne approfittano, facendo valere la loro fisicità e la loro maggior precisione al tiro, chiudendo avanti sul 12-23. Nel secondo periodo, dopo un avvio abbastanza confuso, le ragazze di coach Dragonetto prendono fiducia. La tripla di Rosellini vale il 21-28 a 4’20’’ dal termine ma nel finale Ramò e Gianolla riportano avanti le toscane sul 23-37 con cui si va al riposo lungo.

Alla ripresa delle ostilità si segna poco ma le momò non mollano e rimangono in partita chiudendo sul 43-55 con il canestro allo scadere di Paoletti. Ultimo quarto palpitante: le biancoblu, con pazienza, continuano a tenere alta l’intensità in difesa mandando in affanno Nico Basket. Il primo tentativo di recupero è firmato Paoletti e Rosellini, 52-57, poi si accende anche Bocola che dalla distanza mette il canestro del 62-63 a 3’ dal termine. Le momò falliscono la palla del sorpasso e, dopo un vivace botta e risposta tra le due squadre, Paoletti certifica il 67-69 che lascia tutto aperto a 1’13’’ dalla fine. Rosellini manca la tripla del sorpasso mentre Zelnyte no, 67-72. La Feba non ne ha più e negli ultimi istanti le ragazze di coach Andreoli allungano, chiudendo sul 67-80.

“Sicuramente abbiamo pagato il primo quarto – commenta coach Francesco Dragonetto – anche se ho visto una squadra che ha lottato su tutti i palloni, e forse proprio nel primo tempo non siamo state così brillanti. Ci è mancata nei primi due quarti quella aggressività che ci contraddistingue, poi  nel secondo tempo è scattata la molla ed abbiamo aumentato l’intensità difensiva, arrivando vicino alle nostre avversarie. Contro una squadra così fisica riuscire a rientrare, in quelle che per noi non sono partite così agevoli, è un ottimo segnale e ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato”.

FEBA CIVITANOVA MARCHE – NICO BASKET 67-80 (12-23; 11-14; 20-18; 24-25)

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 22, Paoletti 16, Bocola 18, Castellani 5, Bolognini 6, Malintoppi ne, Ciccola ne, Angeloni ne, Severini, Trobbiani, Binci, Pelliccetti ne All. Dragonetto

NICO BASKET: Nerini 5, Botteghi 8, Gianolla 23, Ramò 16, Zelnyte 23, Giglio Tos, Modini ne, Puccini 3, Frustaci 2, Mariani ne All. Andreoli

Arbitri: Barbieri – Di Gennaro

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE CADE A SAN GIOVANNI VALDARNO

La Feba Civitanova Marche torna da San Giovanni Valdarno a mani vuote. Le momò, dopo una buona prestazione, cedono per 78-52 alle toscane che hanno confermato la forza del loro organico. Un match che ha visto le ragazze di coach Dragonetto rimanere per 25 minuti in scia alle locali, anche se alla fine la compagine di coach Franchini ha fatto valere la maggior fisicità e le maggiori rotazioni dalla panchina.

Pronti via e le padrone di casa piazzano subito un break di 6-0, anche se le momò rispondono con Castellani. Le toscane con De Pasquale e Gregori toccano il 14-4 ma la Feba non riesce a ricucire lo strappo, chiudendo sul 24-12 la prima frazione. Nel secondo quarto le biancoblu con Binci e Castellani arrivano al -10, (28-18), ma San Giovanni Valdarno trova punti preziosi da Bona e Miccio (32-18). Le momò non si arrendono e riescono a rientrare, andando al riposo lungo sul 35-26.

Alla ripresa delle ostilità partono subito forte le toscane con una scatenata De Pasquale ed arrivano al 44-32. Rosellini cerca di ricucire lo strappo (48-37), ma la tripla di Miccio ed i liberi di Bona portano il punteggio sul 55-41. Nell’ultimo quarto le locali gestiscono il margine, con coach Dragonetto che dà spazio a tutte le effettive in panchina. Finisce 78-52.

“Per 25 minuti siamo state brave ed abbiamo tenuto botta contro un’ottima squadra – commenta coach Francesco Dragonetto – che ha un’organico con dieci giocatrici intercambiabili. Poi abbiamo pagato dal punto di vista atletico e fisico perché giocare contro squadre che hanno delle lunghe importanti non è facile, come è successo contro San Salvatore Selargius, e lo conferma il fatto dei tiri liberi conquistati. Abbiamo dovuto giocare più fisicamente per arginare la loro prestanza fisica ed abbiamo perciò commesso più falli rispetto alle nostre avversarie. Però per 25 minuti abbiamo giocato la nostra pallacanestro e questa partita ci deve essere d’esperienza, anche per le nostre giovanissime del settore giovanile che hanno trovato spazio nell’ultimo quarto, oltre che per recuperare il ritmo partita in vista delle prossime tre partite casalinghe”.

Bruschi Basket Galli San Giovanni Valdarno – Fe.Ba. Civitanova Marche 78 – 52 (24-12, 35-26, 61-43, 78-52)

BRUSCHI BASKET GALLI SAN GIOVANNI VALDARNO: Parolai, Argirò 3 (1/2 da 3), Bona* 12 (2/6 da 2), Sasso, De Pasquale* 12 (4/6, 1/1), Miccio* 11 (1/6, 3/5), Nativi* 4 (2/2, 0/1), Trehub 12 (6/11 da 2), Missanelli 7 (2/4, 0/1), Togliani, Olajide 12 (5/10 da 2), Gregori* 5 (1/2, 1/3). Allenatore: Franchini A.

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Ciccola, Rosellini* 11 (1/5, 3/8), Paoletti 10 (2/8, 2/6), Angeloni 1 (0/0, 0/0), Bocola 6 (3/10 da 2), Trobbiani* 2 (1/5 da 2), Castellani* 12 (3/5, 2/2), Severini, Bolognini* 3 (1/5 da 2), Binci* 7 (3/7 da 2), Pelliccetti. Allenatore: Dragonetto F.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE APRE IL 2021 A SAN GIOVANNI VALDARNO

Che la “prima” del 2021 per la Feba Civitanova sia di buon auspicio per tutto il prosieguo della stagione. Giusto il tempo di finire i festeggiamenti per il nuovo anno che le momò sono già alle prese con la prima sfida di questo nuovo anno. Trasferta insidiosa per le ragazze di coach Francesco Dragonetto che se la vedranno infatti con la Bruschi Basket San Giovanni Valdarno, squadra di ottima caratura ma falcidiata da casi di positività al covid: infatti le ragazze di coach Andrea Franchini non giocano una partita ufficiale da più di un mese, l’ultimo impegno contro Firenze il 14 Novembre scorso, e daranno il massimo tra le mura amiche. La compagine toscana era reduce da una striscia di cinque successi consecutivi e può contare su diverse giocatrici importanti, tra cui Liliana Miccio e l’ex di turno Ada de Pasquale.

D’altro canto la Feba è reduce da un buon momento di forma, come ci conferma Alice Pelliccetti. “Ci aspetta una partita difficile visto che San Giovanni Valdarno è comunque un ottima squadra, – esordisce la guardia classe 2000 – nonostante loro non giochino una partita ufficiale da parecchio tempo. Se da una parte potrebbero cedere qualcosa dal punto di vista agonistico, allo stesso tempo ci sarà la voglia da parte loro di riscattarsi tra le mura amiche dopo il lungo stop. Noi siamo in un buon momento di forma e questo è confermato anche dall’ultima vittoria in trasferta a Livorno.”

Palla a due sabato 2 Gennaio alle ore 21.00 al PalaGalli di San Giovanni Valdarno. Dirigono l’incontro Eugenio Roberti di Roma e Silvio Faro di Tivoli (RM).

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE TORNA DA LIVORNO CON I DUE PUNTI IN TASCA

La Feba Civitanova Marche espugna Livorno. Le ragazze di coach Francesco Dragonetto si impongono con un autoritario 56-88 al Pala Modigliani cogliendo un prezioso successo in ottica classifica, e non solo.

Le momò hanno condotto dal primo all’ultimo minuto, grazie ad una prova corale di sostanza in cui spiccano Bolognini, Rosellini, Castellani, Paoletti e Bocola, tutte in doppia cifra. Il lavoro dello staff tecnico, con la grande unità d’intenti della squadra, continua a dare i suoi frutti: adesso l’obiettivo è confermarsi nell’ultimo match del 2020 contro Patti.

Una gara come detto che ha visto le biancoblu tenere sempre in mano le redini della situazione: dopo il primo canestro di marca toscana, le momò in cinque minuti piazzano il primo allungo con un break mortifero di 0-14 che indirizza la sfida a favore della Feba. Le ragazze di coach Dragonetto bloccano un timido tentativo di rimonta della locali e chiudono la prima frazione sul 12-24 grazie agli ultimi due liberi di Paoletti. Nel secondo quarto, in un crescendo rossiniano, le momò continuano a trovare la via del canestro, a differenza delle toscane, arrivando al 24-51 grazie al giro dalla lunetta finale di Castellani, con cui vanno al riposo lungo.

Nel terzo quarto la Feba, con grande maturità, gestisce l’ampio margine incrementandolo fino al 40-70 con cui si chiude il periodo. Nell’ultima frazione non cambia il tema tattico, con le momò che gestiscono le operazioni. La panchina biancoblu concede spazio a tutte le effettive ed anche la giovanissima Ciccola va a referto. Si chiude sul 56-88.

“Sono molto felice. Sono felice in primis per la società e per Elvio per l’impegno quotidiano – commenta coach Francesco Dragonetto – Sono felice per Donatella per il suo lavoro  in campo e fuori e per essere punto di riferimento per le ragazze. E sono felice per le ragazze che hanno dimostrato ancora una volta che quando sono concentrate nella partita possono disputare grandi prestazioni. Oggi abbiamo giocato attentamente per tutti i quaranta minuti dal punto di vista tecnico e tattico ed anche fisicamente abbiamo risposto molto bene. Godiamoci questa vittoria e guardiamo con fiducia al futuro”.

JOLLY ACLI LIVORNO – FEBA CIVITANOVA MARCHE 56-88

JOLLY ACLI LIVORNO: Degiovanni 4, Simonetti, Orsini 9, Guilavogui 2, Evangelista 3, Cirillo 2, Ceccarini 9, Patanè 10, Poletti 3, Giangrasso 9, Sassetti 5 All. Pistolesi

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 15, Trobbiani 2, Castellani 16, Bolognini 12, Binci 6, Ciccola 2, Paoletti 18, Angeloni, Bocola 15, Rimi ne, Severini, Pelliccetti All. Dragonetto

Parziali: 12-24; 12-27; 16-19; 16-18

Arbitri: Bernardo Lucia di APRILIA (LT) e Del Gaudio Arianna di MASSA DI SOMMA (NA)

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE RIPRENDE IL SUO CAMMINO DA LIVORNO

La Feba Civitanova Marche torna in campo questo fine settimana, dopo il rinvio dell’ultima di campionato per casi di positività di alcuni elementi del Nico Basket. Una trasferta insidiosa e da non sottovalutare assolutamente attende le momò, le quali saranno ospitate dalla Jolly Acli Livorno. Le toscane vengono da un’ottima prestazione, nonostante la sconfitta, contro la più accreditata Cestistica Spezzina, e faranno di tutto per agganciare proprio le biancoblu che sono due punti avanti. Le ragazze di coach Francesco Dragonetto, dal canto loro, vogliono tornare al successo e mettersi alle spalle lo stop contro il Selargius.

“Si tratta di una partita importante per la classifica sia per noi che per loro, – esordisce Anna Paletti – Livorno è una squadra fornita in tutti i ruoli, nonostante siano sotto di noi in classifica, e non dovremo sottovalutare questo aspetto: dalla loro parte avranno anche il fattore campo, visto che ci attende una lunga trasferta. Abbiamo sfruttato il turno di riposo nel concentrarci sugli errori fatti nelle ultime partite e sono convinta che faremo una bella prestazione.”

La giovane guardia del 2001, in questo che è sicuramente un campionato difficile per tutti, si sta facendo valere sul campo con ottime prestazioni confermando la crescita delle ultime annate, per lei che è cresciuta nel vivaio biancoblu.

“A livello personale sono contenta del mio contributo e mi metto a disposizione della squadra in ogni partita, – conclude Anna – voglio migliorarmi sempre di più e vorrei sottolineare tutto il grande lavoro che facciamo ad ogni allenamento con le mie compagnie. Sono convinta che, vincendo, prenderemo sempre più fiducia e potremo fare un buon campionato.”

Palla a due sabato 12 dicembre alle ore 18.00 al “Modigliani Forum” di Livorno. Dirigono l’incontro Bernardo Lucia di APRILIA (LT) e Del Gaudio Arianna di MASSA DI SOMMA (NA).

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE NON RIESCE A FERMARE SAN SALVATORE SELARGIUS

La Feba Civitanova Marche va a tappeto contro San Salvatore Selargius. Le momò tengono botta ma poi cedono per 48-75 contro le sarde, che hanno fatto valere la loro qualità e la maggior forza fisica sotto canestro. Le ragazze di coach Francesco Dragonetto hanno cercato di rimanere in scia delle avversarie, prima di cedere nell’ultimo quarto, anche se non sono riuscite ad essere incisive dall’arco dei 6.25 come in altre occasioni.
Pronti via e le ospiti piazzano subito un break di 0-6 che le porta sul 2-8. Le momò riescono a tornare in scia, 10-10, ma negli ultimi quattro minuti subiscono la fisicità delle avversarie sotto canestro e chiudono sul 10-20. Nella seconda frazione la Feba rimane in scia, tentando di accorciare, grazie anche alle penetrazioni di Castellani, ma alcune chiamate arbitrali dubbie bloccano alcune situazioni interessanti. Granzotto si accende mentre El Habbab domina sotto le plance e si va al riposo lungo sul 24-37.
Nel terzo quarto le momò non riescono a trovare canestri dall’arco dei 6.25, mentre Ceccarelli ed El Habbab non sbagliano quasi mai e portano le sarde sul 35-55. Nell’ultima frazione partono subito bene le biancoblu con Castellani e Bolognini che nei primi due minuti di gioco accorciano sul 42-55. Coach Fioretto chiama timeout per riordinare le idee e Selargius si rimette in moto staccando nuovamente le momò. Nel finale spazio da ambo le parti a tutte le effettive in panchina, con le sarde che chiudono sul 48-75.
“Abbiamo sofferto le loro lunghe ed i nostri tiri con i piedi per terra dei primi quarti non sono andati a segno come nelle due precedenti vittorie in casa – commenta coach Dragonetto – Selargius ha fatto un’ottima partita e la caratura della squadra avversaria si è vista. Abbiamo provato a cambiare in corso d’opera quello che avevamo preparato però sicuramente siamo andate un po’ in difficoltà a livello fisico e soprattutto con i loro cambi difensivi abbiamo fatto fatica ad attaccare la loro area. Resta un po’ il rammarico che nel nostro miglior momento, nel secondo quarto, ci siano stati alcuni fischi arbitrali che non mi sono piaciuti. Non mi lamento mai degli arbitri e mi dispiace non tanto per le decisioni, perché gli errori li possiamo commettere tutti, però serve una maggiore attenzione anche da parte loro. Nel finale ci siamo disunite e potevamo chiudere con un passivo un po’ meno pesante. C’è da lavorare per migliorare in vista delle prossime partite”.

Fe.Ba. Civitanova Marche – Techfind San Salvatore Selargius 48 – 75 (10-20, 24-37, 35-55, 48-75)
FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Ciccola NE, Rosellini* 8 (1/3, 2/7), Paoletti* 6 (3/5, 0/5), Angeloni, Bocola* 6 (3/4 da 2), Rimi 2 (1/3 da 2), Trobbiani, Castellani 12 (3/6, 1/2), Severini, Bolognini 10 (4/11 da 2), Binci 4 (1/4 da 2), Pelliccetti Allenatore: Dragonetto F.
TECHFIND SAN SALVATORE SELARGIUS: Mura, Pandori 4 (0/2, 1/1), Pinna 3 (0/1, 1/2), Granzotto* 10 (2/3, 2/2), Manzotti* 15 (5/7, 1/12), Loddo, Cutrupi* 8 (4/4 da 2), Ceccarelli* 12 (2/6, 2/6), Demetrio Blecic 3 (1/1 da 2), El Habbab* 20 (4/7 da 2) Allenatore: Fioretto R.
Arbitri: Servillo F., Zanetti S.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE OSPITA SAN SALVATORE SELARGIUS

La Feba Civitanova Marche riceve la visita del San Salvatore Selargius. Le momò, dopo lo stop in quel di La Spezia, tornano tra le mura amiche del Palazzetto di Civitanova Alta contro un avversario altrettanto ostico.
Infatti le sarde veleggiano nelle parti alte di classifica, con uno score di cinque vittorie e due sconfitte. Proprio nell’ultimo turno sono incappate in un pesante stop casalingo contro l’Alma Basket Patti ed arriveranno a Civitanova Marche con una gran voglia di rivalsa. La squadra, allenata da coach Roberto Fioretto, è molto solida in difesa e può contare sulla fisicità di Mounia El Habbab ed Adriana Cutrupi, e sui punti di Giulia Manzotti e Marta Granzotto. Tra le sarde milita anche la nostra vecchia conoscenza Silvia Ceccarelli, giocatrice molto pericolosa dall’arco dei 6.25.
Le ragazze di coach Francesco Dragonetto, dal canto loro, vogliono cercare di fare punti in casa e provare ad infastidire una squadra in lotta per le posizioni di vertice.
“Le nostre avversarie sono sicuramente un’ottima squadra – commenta Francesca Rosellini – in estate hanno allestito un ottimo roster e sono complete in tutti i ruoli. Sarà una partita interessante tra due squadre che hanno voglia di rivincita: sicuramente San Salvatore Selargius starà lavorando molto ma anche noi stiamo lavorando altrettanto, specialmente sugli errori che abbiamo commesso. Ci stiamo concentrando molto su noi stesse per migliorarci ed arrivare a questa sfida nel miglior modo possibile. Abbiamo comunque ampi margini di miglioramento e stiamo cercando di migliorarci in difesa. Sono contenta perché l’atteggiamento è quello giusto e la voglia di lavorare c’è: inoltre tutte le ragazze si mettono a disposizione della squadra e quindi possiamo solo che crescere”.
Palla a due sabato 28 Novembre alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l’incontro Federica Servillo e Silvia Zanetti. La partita si svolgerà a porte chiuse, nel rispetto dell’attuale DPCM, e sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina FB della società.

LA FEBA CIVITANOVA CADE A LA SPEZIA

La Feba Civitanova Marche cade a La Spezia. Le momò cedono per 89-67 contro le liguri, al termine di un match in cui le biancoblu hanno pagato un primo quarto sotto tono. Le ragazze di coach Francesco Dragonetto hanno comunque mostrato un ottimo carattere, riuscendo a recuperare sulle locali fino al -7, anche se è mancato poi la lucidità necessaria per riuscire a riaprire la sfida.
Avvio equilibrato tra le due compagini, con le momò che tengono botta nei primi minuti poi le locali piazzano un break mortifero di 20-0, ricucito in parte dai canestri finali di Rosellini e Rimi, 26-11. Nel secondo quarto la Feba deve rincorrere ma nel finale il break di 0-7 confezionato da Binci, Bolognini e Paoletti fissa il punteggio sul 48-36 con cui si va al riposo lungo.
Alla ripresa delle ostilità le momò partono bene e la tripla di Paoletti vale il 49-44 che sembra possa riaprire i giochi. Hernandez Pepe, scatenata, e Templari confezionano un break di 6-0 che portano dopo quattro minuti di gioco le bianconere sul 55-44. Le locali allungano nuovamente e nel finale di frazione toccano il +20, 68-48. Nell’ultimo quarto le ragazze di coach Corsolini gestiscono il vantaggio e chiudono sull’89-67.
“Giocavamo contro una squadra forte e lo sapevamo – commenta coach Francesco Dragonetto – Eravamo al corrente che La Spezia parte subito forte nel primo quarto e dovevamo limitarle in quel frangente, anche se poi non ci siamo riuscite. Tuttavia tra la fine del secondo quarto e l’inizio del terzo eravamo anche rientrate in partita, arrivando fino al -7, però poi il fatto di rincorrere sempre sicuramente non ci ha aiutato a tenere alta l’intensità e la concentrazione ben salda nei 15 minuti finali, e quindi le nostre avversarie sono scappate via. Sicuramente dobbiamo sistemare la fase difensiva perchè concedere 89 punti in trasferta non ci può far vincere una gara fuori casa. In tal senso dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista perchè sennò lo paghiamo contro squadre più esperte di noi. La Spezia ci ha un pò ingabbiato con la loro finta zona e non siamo riuscite ad attaccarla, andando in difficoltà. In attacco tutto sommato siano andati bene perchè 67 punti su un campo difficile come La Spezia è buono, però ripeto dobbiamo migliorare la fase difensiva”.

Crédit Agricole Cestistica Spezzina – Fe.Ba. Civitanova Marche 89 – 67 (26-11, 48-36, 68-48, 89-67)
CRÉDIT AGRICOLE CESTISTICA SPEZZINA: Packovski* 16 (6/10, 0/1), Templari* 18 (4/7, 3/5), Hernandez Pepe* 28 (11/11 da 2), Moretti NE, Tosi 6 (3/5 da 2), Mori 4 (0/1, 0/2), Della Margherita NE, Linguaglossa* 8 (3/7, 0/4), Giuseppone 2 (0/2 da 2), Guzzoni, Guerrieri NE, Sarni* 7 (1/6, 1/2) Allenatore: Corsolini M.
FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Rosellini* 9 (1/6, 2/10), Paoletti* 20 (1/5, 6/11), Angeloni 2 (1/1 da 2), Bocola* 8 (4/7 da 2), Rimi 4 (2/3 da 2), Trobbiani 8 (3/5 da 2), Castellani 5 (2/5, 0/1), Bolognini* 7 (3/5, 0/1), Binci* 4 (2/2 da 2), Pelliccetti Allenatore: Dragonetto F.
Arbitri: Attard M., Luchi M.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE IMPEGNATA CONTRO LA SPEZIA

La Feba Civitanova Marche a caccia dell’exploit in trasferta. Le ragazze di coach Francesco Dragonetto, dopo il successo interno contro la Virtus Cagliari, sono attese da una lunga trasferta in terra ligure contro la Cestistica Spezzina.

Le ragazze di coach Marco Corsolini hanno mantenuto l’ossatura della passata stagione aggiungendo in organico centrimetri, con la nostra vecchia conoscenza Maria Giuseppone, ed i punti di Isabel Hernandez Pepe. In cabina di regia c’è sempre la play croata Lana Packovski mentre in campo l’esperienza la portano Elisa Templari ed Elisabetta Linguaglossa, coadiuvate dai centimetri di Silvia Sarni. Un gruppo consolidato che però finora ha fatto fatica a trovare la giusta marcia in campionato.

Per le momò si tratta di un bel banco di prova, contro una compagine sicuramente attrezzata, per cercare di confermarsi in questo momento della stagione.

“Rispetto all’inizio stiamo crescendo – commenta il capitano Jessica Trobbiani – Siamo una squadra giovane con alcuni volti nuovi e con altre ragazze che quest’anno hanno iniziato a prendersi responsabilità maggiori rispetto al passato, quindi almeno all’inizio ci potevano stare delle difficoltà. Stiamo migliorando ma dobbiamo continuare su questa strada e lavorare ancora tanto anche se le impressioni sono abbastanza buone. Il gruppo è valido, con tutte giocatrici che si mettono a disposizione per lavorare e crescere. Quindi i presupposti per fare bene ci sono tutti, sperando che si possa finire la stagione visto il perdurare del Covid-19”.

Domenica l’avversario di turno è la Cestistica Spezzina. “Andremo in un campo ostico – continua Jessy – La Spezia è un campo in cui in passato abbiamo perso ma siamo anche riuscite a sfoderare delle brillanti prestazioni. La classifica inganna molto perchè abbiamo gli stessi punti ma hanno un roster superiore con tante rotazioni e con giocatrici forti ed esperte. Dovremo comunque andare lì per giocarcela e stare molto attente in tutto l’arco della partita, tenendo alti ritmi altrimenti sarà dura contro avversarie così organizzate”.

Palla a due domenica 22 Novembre alle ore 18.00 al Palasport Mariotti di La Spezia. Dirigono l’incontro Marco Attard e Matteo Luchi.