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LA FEBA CIVITANOVA MARCHE VIENE BATTUTA A DOMICILIO DAL SAN GIOVANNI VALDARNO

La Feba Civitanova Marche esce sconfitta dalla sfida contro il San Giovanni Valdarno per 39-67. In un match in cui le momò hanno patito diverse assenze, oltre a quella di Zanetti si sono aggiunte quelle di Bolognini e Rosellini tenute a riposo precauzionalmente, non era facile tenere testa ad una delle prime della classe del girone. Le ragazze di coach Donatella Melappioni e Gabriele Carmenati hanno anche pagato la serata no al tiro, chiusa con un 25% dal campo, che non ha agevolato le biancoblu nel tentativo di frenare la corsa delle toscane.

Primo quarto in cui la Feba, dopo un avvio a rilento, cerca di venire fuori alla distanza con Binci che mette il canestro del 6-11. Le toscane trovano diversi rimbalzi sotto il tabellone grazie a Slim, alla fine MVP per le ospiti, mentre Pelliccetti nel finale trova il canestro dell’8-16 con cui si chiude la frazione. Nel secondo periodo le momò non trovano la via del canestro e subiscono un parziale mortifero di 0-13 che indirizza il match a favore di San Giovanni Valdarno. Le biancoblu provano la reazione finale ma si va all’intervallo lungo sul 15-34.

Alla ripresa delle ostilità la Feba trova alcune soluzioni offensive interessanti e si chiude bene in difesa anche se la compagine di coach Franchini inizia a colpire da tre. Il periodo si chiude sul 29-51. Nell’ultimo quarto San Giovanni Valdarno allunga nuovamente e coach Donatella Melappioni decide di dare spazio a tutte le effettive, tra cui diverse giovani del vivaio che fanno così esperienza nella categoria. Finisce 39-67 a favore delle ospiti.

“Questa settimana ci siamo allenate a ranghi ridotti – commenta coach Gabriele Carmenati – Le ragazze hanno fatto quello che potevano contro un avversario di livello. Ovviamente se non facciamo il 25% al tiro qualcosa in più avremmo potuto fare, però non possiamo rimproverare nulla alle ragazze sotto l’aspetto dell’impegno, che non manca mai in allenamento. Comunque oggi abbiamo fatto fare esperienza alle nostre giovani e questo è un aspetto importante”.

Fe.Ba. Civitanova Marche – Bruschi Basket Galli San Giovanni Valdarno 39 – 67 (8-16, 15-34, 29-53, 39-67)

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Malintoppi, Ciccola 2, Morbidoni, Paoletti* 12, Angeloni, Bocola* 13, Dzinic* 2, Trobbiani 2, Castellani* 2 (1/6, 0/1), Severini, Binci* 4, Pelliccetti 2 Allenatore: Carmenati

BRUSCHI BASKET GALLI SAN GIOVANNI VALDARNO: Bona 7, Sasso, De Pasquale* 15, Miccio* 9, Nativi* 5, Missanelli NE, Cecili, Valensin 5, Slim* 18, Olajide* 4, Gregori 4 Allenatore: Franchini

Arbitri: Fabbri G., Palazzo M.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE SENZA IRENE BOLOGNINI E FRANCESCA ROSELLINI NEL MATCH ODIERNO

La Feba Civitanova Marche comunica che nel match odierno non saranno impegnate né Irene Bolognini né Francesca Rosellini, tenute entrambe precauzionalmente a riposo: Irene Bolognini, nell’allenamento di mercoledì, ha subito un trauma al ginocchio mentre per Francesca Rosellini, reduce da un fastidio al ginocchio dopo la partita di Patti, si attende la risonanza di lunedì per valutare nel dettaglio il problema.

FEBA CIVITANOVA MARCHE, INFORTUNIO AL GINOCCHIO PER LUCREZIA ZANETTI

La Feba Civitanova Marche comunica che l’atleta Lucrezia Zanetti, dopo il trauma distorsivo avvenuto sul campo durante la partita contro il Jolly Acli Livorno, ha accusato una problematica al ginocchio già operato.

Agli accertamenti strumentali è risultata la frattura del menisco esterno e di seguito si è provveduto all’intervento, svolto il 6 Aprile, che è perfettamente riuscito. Auguriamo alla nostra Lucrezia una pronta guarigione con l’auspicio di rivederla presto in campo più forte di prima.

IL BILANCIO DI COACH GABRIELE CARMENATI DOPO UN MESE DI LAVORO IN CASA FEBA CIVITANOVA MARCHE

Dopo il primo mese in casa Feba Civitanova Marche, coach Gabriele Carmenati stila un primo bilancio del suo lavoro. Un lavoro che lo vede impegnato a più livelli e l’esperto tecnico ha portato il suo bagaglio d’esperienza al servizio della società.

“Quando mi è stato proposto di subentrare alla fine di Febbraio a Francesco per essere parte dello staff tecnico della serie A2, della Civitabasket e di coadiuvare Donatella Melappioni nel settore giovanile, oltre che al minibasket purtroppo fermo, – commenta l’allenatore biancoblu – mi è sembrata una proposta interessante e molto stimolante: non solo per la serie A che si sta rivelando una bellissima pagina anche se, dato che in serie A bisogna vincere, con una sola vittoria e quattro sconfitte non posso che essere deluso e mi dispiace per la società che ce la sta mettendo tutta per far sì che questo trend cambi. Così come noi dello staff e tutta la squadra ci stiamo impegnando per avere le soddisfazioni che merita un gruppo che si impegna tutti i giorni con grande professionalità e voglia di migliorarsi”.

Un lavoro che vede impegnato l’esperto tecnico anche a livello di settore giovanile.

“In questo mese poi allenare la Civitabasket e coadiuvare Donatella Melappioni nel giovanile Feba completa il mio fare il professionista a 360 gradi – prosegue Carmenati – e sarò sempre grato alla società per questa opportunità di lavoro, di crescita professionale e di poter conoscere e collaborare con nuove e bellissime persone sia a livello dirigenziale che come giocatrici e giocatori. Sapevo benissimo che questa nuova sfida non sarebbe stata facile ma per me, e ne sono felice, la vita stessa mi ha portato sempre a vivere nuove sfide sia professionali che umane. La chiamata di Elvio e Donatella, con cui sono in grande sintonia e li ringrazio per la fiducia, la vivo con il massimo impegno e professionalità nell’allenare e nel consigliare per far crescere sempre di più la societa’.  Il primo mese di Feba è stato fantastico – conclude Carmenati – adesso dobbiamo però vincere in serie A2 e ricominciare a giocare con le giovanili e con la Promozione maschile”.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE SI ARRENDE A PATTI NEL FINALE

La Feba Civitanova Marche lotta ma deve arrendersi all’Alma Patti. Le ragazze di Carmenati e Melappioni cedono per 63-54 contro le siciliane al termine di una partita tirata e combattuta. Le momò, con una prestazione corale, hanno messo in campo tanta grinta e concentrazione in difesa, bloccando uno degli attacchi più prolifici del girone. Sono nel finale le biancoblu hanno dovuto arrendersi alla compagine di coach Buzzanca ed hanno confermato di essere in crescita.

Partono meglio le padrone di casa che vanno subito sul 4-0 ma Rosellini risponde da tre. Binci è ispirata e porta avanti le momò, 6-7, e si prosegue con un botta e risposta fino all’ultimo minuto: Bocola piazza il canestro del 12-11 ma le locali con Stoichkova ed il libero di Cupido chiudono avanti sul 15-11. Nel secondo quarto le siciliane provano il primo strappo, 21-14 dopo tre minuti di gioco, allora tocca e Rosellini e Bocola portare sotto le biancoblu, 25-22 a 4’12’’ dal termine. Si segna poco e gli attacchi si sbloccano nell’ultimo minuto e mezzo. Verona dai liberi porta le sue compagne sul 27-22 però le momò restano in scia e, grazie alla tripla di Rosellini ed al canestro da due di Paoletti, chiudono avanti sul 28-29.

Alla ripresa delle ostilità la compagine di coach Buzzanca piazza un break di 7-0 firmato da Galbiati e Verona, 35-29, risponde Paoletti con due canestri di fila che accorcia lo svantaggio, 35-33. La Feba difende bene e blocca gli attacchi delle siciliane che provano ad allungare nell’ultimo minuto con Verona, 41-36, tuttavia ancora una volta le momò non cedono e con Castellani e Rosellini chiudono sul 41-40. Nell’ultimo quarto ancora tanta intensità ed aggressività per le biancoblu che tengono bene in difesa e danno vita ad un’appassionante botta e risposta con le padrone di casa. Patti piazza un nuovo break di 7-0, 54-48 a 4’ dal termine, grazie ad una scatenata Galbiati. Castellani con due liberi rompe il digiuno di canestri per le momò però Verona porta le sue sul 57-50. Nel finale si accende Manfrè che piazza un paio di canestri in serie e consegna la vittoria alle locali. Finisce 63-54.

“In questi casi c’è il rammarico per una sconfitta arrivata nel finale – commenta coach Donatella Melappioni – visto che la vittoria sembrava alla nostra portata. Comunque le ragazze non hanno mollato mai e c’è stata una bella prova di carattere ed anche nei momenti di difficoltà non ci siamo disunite, a differenza di altre situazioni. Ci ha penalizzato tantissimo l’uscita per cinque falli di Trobbiani perché in quel momento ci stava dando tanto nel tipo di difesa che stavamo attuando. Siamo state brave a limitare uno dei migliori attacchi del girone e ci è mancato un pizzico di fortuna. Peccato però ripartiamo dagli aspetti positivi di questo match”.

ALMA PATTI – FEBA CIVITANOVA MARCHE 63-54 (15-11; 13-18; 13-11; 22-14)

ALMA PATTI: Galbiati 19, Cupido 6, Verona 18, Boccalato 4, Manfrè 10, Bardarè ne, Stoichkova 6, Merrina, Sciammetta, Diouf ne, Kramer All. Buzzanca

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 19, Dzinic, Trobbiani, Castellani 6, Binci 6, Paoletti 13, Angeloni ne, Bocola 8, Severini ne, Bolognini 2, Pelliccetti ne All. Carmenati

Arbitri: Giordano – Parisi

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE NELLA TANA DELL’ALMA PATTI

Dopo il prezioso successo in casa contro il Jolly Acli Livorno, la Feba Civitanova Marche affronta una trasferta insidiosa in terra siciliana contro l’Alma Patti.

La compagine di coach Maria Buzzanca non ha giocato nell’ultimo turno, visto il rinvio della sfida in quel di Brescia per covid, e nell’ultimo periodo ha giocato a singhiozzo, visti alcuni rinvii in calendario, anche se le siciliane hanno battuto Firenze e sono uscite sconfitte di misura da Umbertide. Squadra con un’ottima verve offensiva, può contare su alcune giocatrici di assoluto livello come Virginia Galbiati, Rosa Cupido e Marta Verona oltre ad una panchina altrettanto valida.

Un test importante per le momò che cercano conferme dopo il successo contro Livorno e vogliono punti preziosi per risalire la china della classifica.

“La vittoria contro Livorno è stata una bella boccata d’aria fresca – commenta Angelica Castellani – Ora andremo a giocare in un campo difficile contro una squadra di livello come quella di Patti, che può contare su giocatrici di grandissimo spessore e che hanno anche militato nella massima serie, quindi non sarà assolutamente facile. Noi cercheremo di fare il meglio possibile, chiaramente provando a vincere come sempre anche se siamo consapevoli che di fronte avremo una grandissima avversaria”.

Palla a due sabato 3 Aprile alle ore 16.00 al Palasport di Patti. Dirigono l’incontro Antonio Giuseppe Giordano di Gela (CL) e Andrea Parisi di Catania.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE OSPITA IL JOLLY ACLI LIVORNO

La Feba Civitanova Marche a caccia di punti. Dopo gli ultimi stop, le momò hanno voglia di rimettersi in cammino per cercare di risalire la china della classifica. Domenica le biancoblu ricevono la visita del Jolly Acli Livorno, in una sfida chiave in ottica salvezza. Infatti le toscane sono appaiate con le momò a quota 10 in classifica generale, in un match importante per ottenere punti preziosi.

La compagine di coach Marco Pistolesi è reduce da un buon momento in cui è riuscita a strappare punti contro le prime della classe, Brixia Basket e Techfind Selargius, rilanciando la sua corsa verso la salvezza. Le toscane hanno tratto giovamento dall’innesto dell’ultima arrivata, la pivot croata Tea Pesic, che insieme alla guardia Francesca Orsini sono i principali terminali offensivi della squadra livornese.

“Sarà importante cogliere la vittoria, – commenta coach Gabriele Carmenati – siamo reduci da una partita contro una compagine di livello come il Nico Basket, mentre domenica ci attende un avversario con cui siamo appaiati in classifica. Dobbiamo andare in campo decise e convinte di quello che riusciamo a fare. Attualmente realizziamo 62 punti di media, quindi dovremo far fare alle nostre avversarie 60 punti per ottenere il successo, perciò stiamo lavorando con questo obiettivo. Mi dispiace perchè le ragazze si impegnano sempre durante la settimana e quindi si meritano la vittoria per il lavoro svolto. Purtroppo abbiamo troppe pause durante la partita, come è accaduto sabato contro Nico Basket, e questo non deve succedere”.

Palla a due domenica 28 Marzo alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l’incontro Davide Donato Nonna di Casamassima (BA) e Cosima Schena di Castellana Grotte (BA).

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE TORNA DA PONTE BUGGIANESE A MANI VUOTE

La Feba Civitanova Marche cede alla Nico Basket Ponte Buggianese per 92-68. Dopo un buon avvio, le ragazze di coach Gabriele Carmenati e Donatella Melappioni vengono travolte alla distanza dalla compagine di coach Andreoli, che ha avute ottime medie al tiro ed una Ramò in serata di grazia, 29 punti per lei. Una sconfitta contro un’ottima squadra, da mettersi alle spalle subito, in vista dei prossimi appuntamenti.

Avvio a rallentatore per le momò che nei primi due minuti subiscono un break di 6-0, poi iniziano a trovare la via del canestro e chiudono le maglie in difesa. Le biancoblu operano il sorpasso sul 10-11 con Rosellini e rimangono avanti fino al finale quando Bolognini allo scadere piazza il canestro del 16-20 con cui si chiude la prima frazione.

Nel secondo periodo partono meglio le padrone di casa che piazzano un break di 10-3 grazie ad un’ispirata Ramò. Le ragazze di coach Carmenati e Melappioni devono rincorrere e dopo esser finite sul 39-30, ricuciono lo strappo con Rosellini e Castellani, 39-35. Nel finale le toscane trovano un nuovo allungo e chiudono sul 45-37.

Nel terzo quarto la Feba parte nuovamente al rallentatore ma questa volta non riesce ad invertire la rotta: le padrone di casa prendono il largo trovando diversi canestri facili e bucano la difesa delle biancoblu. Il trio Zelnyte – Ramò – Frustaci è micidiale mentre le momò non trovano la via del canestro e le toscane arrivano sul 79-46 che chiude il parziale, e la partita. Nell’ultimo quarto le ragazze di Carmenati e Melappioni riducono il margine sul 92-68 che chiude i giochi.

”Abbiamo giocato bene i primi due quarti, mettendo in campo il piano partita – commenta coach Melappioni – poi, come spesso ci è accaduto quest’anno, nel terzo quarto le nostre avversarie hanno aumentato il ritmo ed anche la loro aggressività in mezzo al campo. Non siamo più riuscite ad esprimerci come avevamo fatto in precedenza e non siamo state pazienti ma abbiamo forzato le giocate in attacco, senza riuscire a chiuderci in difesa”.

NICO BASKET – FEBA CIVITANOVA MARCHE 92-68 (16-20; 29-18; 34-8; 13-22)

NICO BASKET: Nerini 5, Perini 9, Ramò 29, Frustaci 10, Zelnyte 16, Tintori 5, Giglio Tos 7, Botteghi 11, Puccini ne, Modini G. ne, Modini A. ne, Mariani ne All. Andreoli

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 17, Paoletti 4, Dzinic 7, Castellani 16, Bolognini 4, Ciccola 2, Bocola 11, Trobbiani, Binci 7, Pelliccetti All. Carmenati

Arbitri: Caravita e Pellegrini

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE NELLA TANA DEL NICO BASKET

La Feba Civitanova Marche vuole rialzare la testa. Dopo gli ultimi tre stop consecutivi, le momò vanno a caccia del riscatto per riprendere a correre in classifica. L’avversario di turno è il Nico Basket Femminile, attualmente in piena corsa per il play-off, reduce dallo stop nel derby toscano contro Firenze.

Squadra molto propositiva in attacco, con il terzo miglior reparto offensivo del girone, può contare sulla verve offensiva di Giovanna Elena Ramò e Laura Zelnyte, a cui si è aggiunta da poco la nostra ex Veronica Perini. Una compagine sicuramente di livello e servirà la migliore Feba per riuscire a strappare i due punti su un parquet ostico.

“C’è bisogno di un riscatto dopo le ultime tre prestazioni non proprio brillantissime da parte nostra – commenta Giorgia Bocola – quindi la sfida contro Nico Basket sarà l’occasione per voltare pagina. Servirà molta grinta, molto agonismo e soprattutto tanta intensità in mezzo al campo per mostrare a tutti quello che siamo e quello che valiamo. Stiamo cercando di affinare la nostra difesa al meglio, visto che conosciamo la loro forza in attacco grazie anche a Veronica Perini, e ci stiamo preparando al meglio in questa settimana. Personalmente non vedo l’ora di giocare e dare il massimo”.

Palla a due sabato 20 Marzo alle ore 21.00 al Palasport Pertini di Ponte Buggianese. Dirigono l’incontro Giulia Caravita di Ferrara e Alma Pellegrini di Cesenatico.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE VIENE BATTUTA A DOMICILIO DAL CUS CAGLIARI

La Feba Civitanova Marche cede al CUS Cagliari per 41-61. Nel recupero della 5° giornata di ritorno le momò cedono alle sarde pagando una serata no al tiro, chiusa con un 25%, incappando nella terza sconfitta consecutiva dopo la doppia trasferta sfortunata in terra sarda. Le universitarie hanno potuto contare sul rientro a pieno regime di Erika Striulli, che ha avuto un ottimo impatto sul match, mentre le ragazze di coach Gabriele Carmenati hanno retto bene in difesa non trovando però continuità in attacco.

Nei primi due quarti la gara viaggia sul binario dell’equilibrio: le momò nella prima frazione approfittano dei tanti errori in attacco delle sarde che però riescono a rimanere in scia nel finale con Saias e Strulli, 11-12. Nel secondo periodo le squadre ribattono colpo su colpo, annullando i rispettivi tentativi di fuga, e la tripla di Paoletti a 1′ dal termine fissa il punteggio sul 25-26 con cui si va al riposo lungo.

Nel terzo quarto la Feba Civitanova trova poco la via del canestro mentre le ospiti, sorrette da Striulli, allungano sul 32-45. Nell’ultima frazione le momò non riescono a ricucire lo strappo e continuano a fare fatica in attacco. Negli ultimi minuti il CUS Cagliari allunga e chiude sul 41-61.

“Siamo mancate in attacco questa sera – commenta coach Gabriele Carmenati – Abbiamo fatto quattro tiri puliti in attacco mentre le nostre avversarie hanno avuto buone percentuali da fuori. Abbiamo difeso anche bene però non basta perchè non imponiamo mai il gioco e questo ci porta a fare questi punteggi ed a tirare in maniera forzata. Consideriamo che oggi abbiamo fallito alcuni tiri liberi ed abbiamo sbagliato molto da sotto in più, come detto, non imponiamo la nostra pallacanestro che deve essere una pallacanestro in velocità. Così non va bene e dobbiamo cambiare la testa negli allenamenti dove non mi posso lamentare dell’atteggiamento delle ragazze, che si impegnano sempre, ma anche l’allenamento deve diventare una partita”.

FEBA CIVITANOVA MARCHE – CUS CAGLIARI 41-61

Civitanova: Rosellini 10, Bocola 5, Bolognini 2, Binci 2, Pelliccetti, Paoletti 10, Angeloni ne, Dzinic 6, Trobbiani, Castellani 2, Severini ne, Zanetti 4. Allenatore: Carmenati

CUS: Striulli 22, Caldaro 2, Niola 2, Prosperi 9, Ljubenovic 7, Puggioni 3, Saias 11, Sorbellini ne, Petrova 5, Madeddu. Allenatore: Xaxa

Parziali: 11-12; 25-26; 32-45

Arbitri: Di Tommaso e Grappasonno