Archivi categoria: Prima squadra

IL BILANCIO IN CASA FEBA CIVITANOVA MARCHE CON COACH DONATELLA MELAPPIONI

Si è conclusa una lunga, appassionante, ed in alcuni momenti complicata, stagione per la Feba Civitanova Marche. La squadra, nonostante le difficoltà causa covid, la mancanza di pubblico e la situazione comunque non stabile dal punto di vista sanitario, è riuscita a mantenere l’A2 grazie a due grandi partite nei play-out contro Livorno. Non poteva che essere coach Donatella Melappioni a fare il bilancio di questa annata sportiva.

“Le ragazze hanno avuto un atteggiamento encomiabile, quasi da professioniste, – esordisce Donatella – con un’età media molto bassa, tra i vari impegni universitari, andando a scuola, hanno limitato le loro situazioni extra sportive, proprio per sentirsi ancor più responsabili coi vari protocolli covid, ed evitare il rischio di positività. E’ stata una stagione con moltissime difficoltà, sin dall’inizio a partite dall’allenatore che era stato designato a portare avanti il campionato ma la sua scelta è stata differente dopo un paio di settimane e ci siamo dovuti adeguare, poi la situazione pandemica a livello sociale e sportivo non ha aiutato il gruppo che spesso si è allenato con delle limitazioni. Un altro elemento di difficoltà è stata la defezione di coach Francesco Dragonetto, una nostra spalla importante, così come l’addio di Giorgia Rimi e nei play-out la mancanza di Lucrezia Zanetti e Marina Dzinic, arrivate a Febbraio per allungare la squadra: tutte situazioni che da una parte ci hanno abbattuto, dall’altra ci hanno rafforzato. Ad ogni problematica ci siamo rialzati sempre a testa alta, come con l’importante vittoria contro La Spezia, dove in quella circostanza mancavano 3/5 della formazione titolare. Lì abbiamo avuto la dimostrazione di essere compatte, di essere unite e di voler cogliere il risultato a prescindere, anche se ci mancavano i nostri punti di forza. Abbiamo trovato altri punti di forza. Diciamo che quella partita è stata uno snodo fondamentale di questa stagione”.   

Mentre la prima squadra ha chiuso la stagione, il settore giovanile è ancora impegnato viste le partenze da poco tempo dei campionati giovanili.

“Sono contenta per queste giovani ragazze che hanno la possibilità di tornare sul campo ad esprimersi, soprattutto dopo un periodo duro come quello che abbiamo avuto – continua Donatella – Visto che qualcuno non si è allenato, mentre chi si è allenato non poteva mettere in pratica ciò che aveva provato, ora questi sono momenti belli con un graduale ritorno alla normalità. Purtroppo, nei nostri gironi, non ci sono tante squadre con cui poter competere ed è l’unico rammarico rispetto agli anni passati. Chiaramente questo è dovuto al fatto che non tutti hanno a disposizione degli impianti, come abbiamo noi, o ci sono state famiglie che non se la sono sentita di mandare i loro figli a fare attività sportiva in questo periodo così particolare. Molte società perciò si sono trovate in difficoltà per questi motivi, peccato perché questo ci porterà, un po’ tutti, ad avere molte defezioni in alcune annate con la perdita di diverse giocatrici”.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE FA SUA GARA DEI PLAY-OUT CONTRO LIVORNO E CONQUISTA LA SALVEZZA

La Feba Civitanova si impone per 71-62 contro Livorno e conquista la permanenza in A2 facendo sua gara 2 dei play-out. Al termine di un match tirato, con una bella prestazione corale, le momo’ si impongono sulle toscane e ottengono la meritata salvezza. Una gara di carattere e cuore per le biancoblu che hanno affrontato una Livorno mai doma, capace di rimanere in partita fino alla fine nonostante le rotazioni ridotte. Un successo prezioso che ripaga il lavoro e gli sforzi fatti in questa stagione, in un’annata non facile legata all’andamento del covid, e che permette alla Feba di rimanere in A2 dove ormai milita dal 2013.

La Feba Civitanova Marche parte bene e, dopo l’iniziale equilibrio, inizia a trovare soluzioni efficaci dall’arco dei 6.25 con Rosellini e Castellani, 16-8 a 4’32” dal termine. Le momo’ tengono bene in difesa e sono sorrette da ottime percentuali al tiro, toccando il +19, per poi chiudere sul 30-12. Nel secondo quarto i ritmi calano e, dopo un buon inizio delle padrone di casa, Livorno prova a rifarsi sotto. Le ragazze di coach Donatella Melappioni tengono botta e toccano il +22. Negli ultimi tre minuti, con alcune soluzioni offensive azzeccate, le ospiti accorciano e vanno al riposo lungo sul 46-30.

Nel terzo quarto le momo’ partono bene ma subiscono il rientro delle toscane sorrette da una scatenata Ceccarini. Le squadre sbagliano molto in attacco, tra cui anche soluzioni facili, e si chiude la frazione con le biancoblu avanti sul 55-43. Nell’ultimo quarto le ospiti fanno valere la loro maggiore fisicità e, con una difesa molto aggressiva, accorciano fino sul 61-59, grazie anche a due triple pesanti di Giangrasso. Le momo’ tuttavia stringono i denti e la tripla di Paoletti vale il 64-59 a 2’53” dal termine. Le toscane cercano di rientrare in partita ma Bocola e Trobbiani piazzano dei canestri importanti nei momenti topici del match. Le momò così allungano e Livorno non riesce più a trovare la via del canestro nel finale: si chiude sul 71-62 e può partire la festa per la Feba.

“Sono molto contenta della vittoria odierna – commenta coach Donatella Melappioni – Siamo partite molto bene facendo un gioco frizzante e veloce. Ovviamente, come ci aspettavamo, Livorno nel corso del match non ci ha più lasciato la libertà di correre che avevamo nel primo quarto ed ha alzato l’intensità difensiva, cercando di far valere la loro maggiore fisicità. Questa cosa l’abbiamo pagata perché il fatto di aver corso molto nel primo tempo, con delle rotazioni non così ampie e con delle giocatrici gravate di falli, non ci ha aiutato. Però brave le ragazze che hanno tenuto botta e non hanno mollato ed anche quando le toscane ci sono arrivate sotto hanno avuto la giusta reazione. Brava Trobbiani che, in un momento clou, si è presa ed ha messo dentro due canestri pesanti ma in generale tutte hanno dato il loro apporto”.

FEBA CIVITANOVA MARCHE – JOLLY ACLI LIVORNO 71-62

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 16, Paoletti 15, Angeloni ne, Bocola 15, Trobbiani 8, Castellani 11, Severini ne, Bolognini 5, Binci 1 Pelliccetti All. Carmenati

JOLLY ACLI LIVORNO: Degiovanni 4, Ceccarini 13, Patane’ 2, Simonetti 4, Orsini 11, Giangrasso 19, Sassetti 5, Evangelista 4 All. Pistolesi

Parziali: 30-12, 16-18, 9-13, 16-19

Arbitri: Di Tommaso e Foschini

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE CERCA LA SALVEZZA

La Feba Civitanova Marche vuole chiudere la pratica salvezza. Dopo la conquista di gara 1 dei play-out in quel di Livorno, le momò tornano in campo domenica, in casa, per cercare di chiudere la serie e garantirsi la permanenza in A2. La vittoria di mercoledì in terra toscana è stata importante per il morale e per portare a proprio vantaggio già gara 2, in casa, dove le biancoblu cercheranno di ripetersi. Ovviamente le ragazze di coach Donatella Melappioni e Gabriele Carmenati sono consapevoli del fatto che anche gara 2 sarà una sfida impegnativa, difficile, in cui si dovrà dare tutto per ottenere un successo quanto mai prezioso.

“Mercoledì ci siamo aggiudicate gara 1 – commenta Alice Pelliccetti – Una gara che non è stata per niente facile visto che è stata punto a punto per tutta la partita. Abbiamo messo grinta e lavoro di squadra e siamo riuscite, anche nei momenti di difficoltà, a compattarci e trovare punti per rimanere attaccate alle toscane. Domenica giocheremo gara 2 e sarà una gara tosta, perché Livorno darà il tutto per tutto ma noi dobbiamo sfruttare questi due match point e non dovremo adagiarci sugli allori perché vogliamo chiudere quanto prima la pratica salvezza.”

Palla a due domenica 16 Maggio alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l’incontro Marzia di Tommaso di Pescara e Mattia Foschini di Russi (RA).

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE FA SUA GARA 1 DEI PLAY-OUT IN CASA DEL LIVORNO

La Feba Civitanova Marche si impone in gara 1 dei play-out contro il Jolly Acli Livorno per 59-64. Le momò, dopo una partita molto equilibrata, riescono nel finale ad avere la meglio delle toscane mettendo in campo tanta determinazione e voglia di vincere. Un successo importante, grazie ad una bella prova corale, per il morale delle biancoblu che adesso cercheranno già domenica di ottenere la salvezza.

Partita in cui vige l’equilibrio fin da subito: le squadre si tallonano per tutta la prima metà di frazione, poi le momò cercano l’allungo, 8-12, ma le padrone di casa rimangono lì con Orsini. Livorno ha un sussulto con Patanè nel finale, 17-14, ma Castellani impatta sul 19-19.

Nel secondo periodo non cambia il canovaccio tattico, con un continuo botta e risposta tra le due formazioni, senza che nessuno delle due contendenti riesca a trovare il guizzo giusto. Le ragazze di coach Donatella Melappioni tentano lo strappo finale con il canestro di Paoletti che vale il 34-38 con cui si va al riposo lungo.

Alla ripresa delle ostilità partono meglio le momò che capitalizzano il loro buon momento toccando il 40-48 con Rosellini. Le toscane si sistemano e piazzano un contro break di 7-0 con Orsini e Ceccarini, chiudendo sul 47-48. Ultimo quarto palpitante: le padrone di casa passano avanti, 51-48, ed allungano sul 55-51 con una Ceccarini sugli scudi. Le biancoblu non cedono e con Binci e Paoletti si rifanno sotto, 58-58. Ultimi tre minuti al batticuore: si segna poco da ambo le parti ma Binci piazza il canestro del 58-60. Orsini fallisce l’aggancio con un 1/2 dalla lunetta, 59-60, mentre Bolognini a 27’’ dal termine mette il canestro e subisce il fallo, portando le momò sul 59-63. Livorno sbaglia in attacco e Binci dalla lunetta mette il libero che fissa il punteggio sul 59-64.

“Domenica ci attende un’altra battaglia – commenta coach Donatella Melappioni – Questa è una serie tra due squadre che si equivalgono, quindi la differenza la fanno i dettagli tattici. Come nella gara di ritorno abbiamo deciso di chiudere Orsini lasciando più spazio a Degiovanni, mentre Livorno ha chiuso le nostre tiratrici con una marcatura intensa, però abbiamo avuto risposte positive da Castellani e nel finale da Binci, oltre che da Bolognini, mentre Pelliccetti è stata un’arma in più anche difensivamente parlando. Anche psicologicamente abbiamo risposto bene perché non abbiamo avuto cali di tensione durante il match come in latre occasioni. Un plauso a tutte le ragazze perché venivamo da una settimana difficile, con Rosellini e Binci non al top e quindi anche per gli allenamenti non è stato facile, ma le ragazze hanno dato tutto fino alla fine”.

JOLLY ACLI LIVORNO – FEBA CIVITANOVA MARCHE 59-64 (19-19; 15-19; 13-10; 12-16)

JOLLY ACLI LIVORNO: Ceccarini 15, Patanè 9, Simonetti 2, Orsini 9, Evangelista 3, Degiovanni 15, Peric ne, Giangrasso 6, Sassetti All. Pistolesi

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 8, Paoletti 10, Bocola 7, Trobbiani 4, Castellani 15, Angeloni ne, Severini ne, Bolognini 7, Binci 5, Pelliccetti 8 All. Carmenati

Arbitri: Alma Pellegrini di Cesenatico (FC) e Luca Rezzoagli di Rapallo (GE)

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE IMPEGNATA NEI PLAY-OUT

La Feba Civitanova Marche comincia la sua avventura nei play-out. Le biancoblu vanno alla caccia della permanenza nella categoria nel primo turno, in cui incroceranno il proprio destino con il Jolly Acli Livorno. Una doppia sfida, più l’eventuale gara tre, che vede le momò partire con il fattore campo e con il doppio confronto vincente in regular season, anche se queste partite valgono una stagione e in questi casi sono le motivazioni a fare la differenza.

La Feba Civitanova si presenta all’appuntamento consapevole dell’importanza della posta in palio e con la voglia di cercare di chiudere quanto prima la pratica salvezza, per evitare di dover arrivare all’eventuale secondo turno contro la perdente tra Cus Cagliari e Pallacanestro Bolzano.

“I play-out ed i play-off sono partite particolari – commenta coach Gabriele Carmenati – Ormai le squadre si conoscono tutte e quindi si potrà cambiare qualcosina ma non si può stravolgere quello che si è fatto per tutta la stagione. Quindi, almeno per la mia esperienza, play-off ed i play-out non riguardano tanto la tecnica quanto l’aspetto mentale e come ti alleni e come ti prepari a queste gare. In queste partite serve tanta autostima di squadra e bisogna ragionare come se dovessimo giocarci una finale scudetto. Questa deve essere la mentalità giusta, nel provare piacere nell’allenarti, nel godere nello stare insieme alla squadra e nel curare i minimi dettagli e non dare nulla per scontato. Ci stiamo allenando in questo senso pur avendo qualche difficoltà, visto che Rosellini e Binci non sono al top, e dobbiamo ringraziare le giovani che ci permettono di farci allenare sotto questo aspetto. Però ribadisco per queste partite conta molto l’aspetto mentale”.

Palla a due mercoledì 12 Maggio alle ore 20.00 al Pala Modigliani di Livorno.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE AFFRONTERA’ NEI PLAY-OUT IL JOLLY ACLI LIVORNO

La Feba Civitanova Marche si prepara ad affrontare i play-out. Con gli ultimi recuperi del weekend, si è definita la classifica del girone B e con essa sono arrivati i verdetti di questa annata sportiva. Le momò dovranno cogliere la salvezza passando per i play-out e l’avversario di turno sarà il Jolly Acli Livorno: visto il miglior piazzamento in classifica per le biancoblu, le ragazze di coach Donatella Melappioni avranno il fattore campo a favore.

Si comincia quindi mercoledì 12 Maggio con gara 1 in terra toscana, poi gara 2 avrà luogo a Civitanova Marche domenica 16 Maggio mentre l’eventuale gara 3 si svolgerà mercoledì 19 Maggio sempre a Civitanova Marche. In caso di vittoria della serie la Feba Civitanova Marche otterrà la salvezza, altrimenti dovrà scontrarsi con la perdente di CUS Cagliari – Pallacanestro Bolzano.

Le momò arrivano a questo appuntamento con lo stesso roster di inizio stagione, visto che gli innesti di Febbraio, Lucrezia Zanetti e Marina Dzinic, non fanno più parte dell’organico, la prima fermata da un infortunio mentre la seconda è tornata in Bosnia per disputare con la propria nazionale le qualificazioni agli Europei. Quindi un roster giovane ed a tinte marchigiane, eccezion fatta per Francesca Rosellini, che non aveva fatto male nella prima parte di stagione. Adesso la squadra è al lavoro in vista di questi 10 giorni che separano le giocatrici da questo importante appuntamento.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE CEDE IN CASA DELLA PALLACANESTRO BOLZANO

La Feba Civitanova Marche torna da Bolzano a mani vuote. Le momò, dopo un match equilibrato, cedono per 73-56 contro le altoatesine. Le biancoblu hanno avuto un passaggio a vuoto nel terzo quarto, con le padrone di casa che hanno scavato il solco vincente. Si chiude così con una sconfitta la regular season delle momò in attesa di conoscere la griglia play-out, in vista anche dei recuperi delle altre squadre impegnate per la lotta salvezza.

La Feba si presenta con il rientro di Binci e con Rosellini e Bolognini in campo ma senza Trobbiani, precauzionalmente a riposo. Primo quarto in perfetto equilibrio tra le due squadre, con la Feba che tenta l’allungo in alcune situazioni ma le locali rimangono sempre in scia per poi chiudere con il canestro di Assentato sul 15-15. Nel secondo periodo parte meglio Bolzano che tocca il 28-20, a metà frazione, ma le momò rientrano con tanta determinazione e concentrazione, con il canestro di Binci a fissare il punteggio sul 33-31 con cui si va al riposo lungo.

Alla ripresa delle ostilità le ragazze di coach Donatella Melappioni e Gabriele Carmenati partono a rallentatore e le locali ne approfittano, La compagine di coach Alessandro Pezzi mette il break decisivo chiudendo sul 58-41 il periodo. Nell’ultima frazione la Feba non riesce a ricucire lo strappo e si deve arrendere per 73-56.

“Siamo reduci da una settimana in cui non ci siamo allenate al completo visto che alcune ragazze sono reduci dalle terapie – commenta coach Donatella Melappioni – e da problemi fisici, quindi siamo riuscite ad allenarci a pieno organico solo ieri. Oggi mancava Jessica Trobbiani, che è una giocatrice importante nella nostra economia del gioco, e la sua assenza si è fatta sentire. Detto questo purtroppo ancora una volta siamo incappate in un terzo quarto non all’altezza delle aspettative ed abbiamo perso lì la partita. Sul -17 nell’ultimo quarto abbiamo avuto tre attacchi per cercare di accorciare e ribaltare la differenza canestri ma senza successo. A questo punto non ci resta che attendere il risultato delle avversarie, ovvero Bolzano e Livorno, nei loro recuperi per capire la nostra griglia play-out”.

ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO – FEBA CIVITANOVA MARCHE 73-56 (15-15; 18-16; 25-10; 15-15)

ACCIAIERIE VALBRUNA BOLZANO: Kujit 20, Chiabotto 5, Fabbricini 8, Assentato 13, Hafner D. 9, Luppi, Garaffoni 1, Bonvecchio 13, Marcello 4, Hafner M., Villarini All. Pezzi

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 5, Paoletti 16, Dzinic, Castellani 6, Bolognini 9, Angeloni 2, Bocola 13, Severini ne, Binci 5, Pelliccetti ne All. Carmenati

Arbitri: Andrea Andreatta ed Alessandro Frigo

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE CHIUDE LA REGULAR SEASON IN CASA DEL BOLZANO

La Feba Civitanova Marche chiude la regular season in casa dell’Acciaieria Valbruna Bolzano. Le momò, dopo il tour de force della settimana scorsa in cui hanno strappato la vittoria sulla Cestistica Spezzina, sono impegnate in casa delle altoatesine in una sfida importante in chiave salvezza. Infatti la compagine di coach Alessandro Pezzi insegue le biancoblu a dieci punti, ma con un paio di partite da recuperare, e quindi sarà importante riuscire a tenersi alle spalle le biancorosse in vista dei play-out.

L’Acciaieria Valbruna Bolzano è una squadra organizzata in difesa, anche se non troppo prolifica in attacco, in cui una delle giocatrici di spicco è senza dubbio il play olandese Karin Kuijt.

La Feba Civitanova, dal canto suo, vuole confermare i progressi dell’ultimo periodo cercando di farsi trovare pronta per l’inizio dei play-out.

“Abbiamo avuto una settimana particolare con tre partite ravvicinate contro tre avversarie difficili come San Giovanni Valdarno, La Spezia e Faenza – commenta Marina Dzinic – Tutto sommato possiamo dire che è stata una settimana positiva vista la vittoria contro le liguri, mentre contro Faenza abbiamo retto bene i primi due quarti, poi siamo calate contro quella che è tra le migliori squadre del campionato. Adesso andiamo in trasferta a Bolzano e sarà una partita importante, perché in zona play-out siamo tutti lì e quindi i due punti sono utili in chiave classifica”.

Palla a due sabato 24 Aprile alle ore 18.00 alla Scuola Media Stifter di Bolzano. Dirigono l’incontro Andrea Andreatta ed Alessandro Frigo.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE SI ARRENDE ALLA CAPOLISTA

La Feba Civitanova Marche si arrende alla capolista E-Work Faenza per 43-64. Le momò tengono testa alla prima della classe per due quarti, per poi calare alla distanza. Una prestazione sagace in difesa anche se è mancata quella verve offensiva per rimanere in scia delle avversarie. Notizie positive per il rientro di Bolognini e Rosellini, mentre è stata tenuta precauzionalmente a riposo Binci.

Primo quarto con le biancoblu che fanno fatica in attacco così le romagnole passano subito sullo 0-9. Le ragazze di coach Donatella Melappioni prendono il via nella seconda parte di primo quarto e, con due triple di Rosellini, tornano sotto sul 10-14. La prima frazione si chiude sul 12-18. Nel secondo quarto Faenza passa subito a bonus e le momò ne approfittano non sbagliando dalla lunetta. Paoletti porta avanti le biancoblu, 23-20, ma le ospiti rimangono lì e si va al riposo lungo sul 27-31.

Nel terzo quarto la Feba va in tilt in attacco e la compagine di coach Sguaizer piazza un break mortifero di 1-11. Le romagnole allungano nel finale toccando il 28-48. Nell’ultimo periodo le momò rimangono a galla ed evitano alle avversarie di prendere ulteriormente il largo ma il margine è ormai troppo ampio per essere ricucito. Finisce 43-64.

“Abbiamo tenuto bene i primi due quarti – commenta coach Donatella Melappioni – probabilmente ancora sulle ali dell’entusiasmo dopo il successo contro La Spezia. Nel terzo quarto abbiamo affrettato tante azioni offensive e non siamo state ripagate delle belle cose che facevamo in difesa. Ci siamo fatte prendere dalla frenesia e Faenza ha alzato l’intensità, oltre al fatto che le romagnole ci sovrastano fisicamente, quindi siamo andate in grossa difficoltà. Chiaramente se in quarto segni un punto e la squadra avversaria seguita nel suo trend in attacco ecco che è arrivato quel break che ha deciso la partita”.

Fe.Ba. Civitanova Marche – E-Work Faenza 43 – 64 (12-18, 27-31, 28-48, 43-64)

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Malintoppi NE, Ciccola NE, Rosellini 9, Paoletti* 5, Angeloni, Bocola* 8, Dzinic* 8, Trobbiani* 2 , Castellani* 2, Severini, Bolognini 9, Pelliccetti

Allenatore: Carmenati

E-WORK FAENZA: Franceschelli* 7, Schwienbacher* 6, Morsiani* 8, Ballardini 5, Caccoli 4, Policari 6, Soglia 9, Meschi 3, Cappellotto, Brunelli 8, Vente* 6, Porcu* 2 Allenatore: Sguaizer

Arbitri: Marconi A., Vicentini E.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE ALL’ESAME FAENZA

Ritorna subito in campo la Feba Civitanova Marche dopo la vittoria contro la Spezia. Le ragazze di coach Donatella Melappioni e Gabriele Carmenati non hanno nemmeno il tempo di festeggiare, dopo i due punti conquistati mercoledì contro la compagine ligure, visto che sono attese da un altro impegno casalingo che le vedrà contro le prime della classe ovvero la corazzata di Faenza. Le romagnole sono leader in campionato e vorranno sicuramente proseguire la marcia verso la promozione, mentre la Feba ha sofferto anche in passato contro questa che è sicuramente una squadra fisica, oltre alla qualità indiscusse delle giocatrici. Coach Gabriele Carmenati sottolinea che con l’impegno e la costanza, i risultati alla fine si ottengono, come è stato nell’ultima uscita vittoriosa delle momò.

“La squadra si è sempre impegnata e, nonostante fossimo reduci da allenamenti a ranghi ridotti causa infortuni, mercoledì abbiamo ottenuto un successo importante – commenta coach Carmenati – Abbiamo dato prova che con l’applicazione nel muovere la palla velocemente come facciamo in allenamento, e liberare una giocatrice al tiro, sicuramente ci possiamo togliere delle soddisfazioni. Una vittoria, quella di mercoledì, che serve per il morale, oltre che per la classifica, mentre domenica affronteremo la capolista e cercheremo di recuperare qualche giocatrice. Sappiamo benissimo il valore dell’avversario ma non partiremo mai sconfitti, visto che abbiamo tutt’altra mentalità, e sono orgoglioso e felice per la società, e per tutto il gruppo, che ci mette sempre il massimo dell’impegno.”

Palla a due domenica 18 Aprile alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l’incontro Angelica Marconi di Ancona ed Elisa Vicentini di Vicenza.