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LA FEBA CIVITANOVA MARCHE SI IMPONE SULLA CESTISTICA SPEZZINA

La Feba Civitanova Marche si impone per 73-56 contro la Cestistica Spezzina con una grande prestazione corale da parte delle ragazze di coach Donatella Melappioni, che hanno avuto la meglio di una compagine di spessore come quella ligure. La determinazione in mezzo al campo ed il cuore Feba ha permesso alle biancoblu di strappare due punti preziosi per la corsa salvezza. Nonostante le diverse assenze, Zanetti, Rosellini e Bolognini, le biancoblu hanno dato una grande prova di carattere con tutto il collettivo che si è messo in mostra in questa gara, da evidenziare in particolare la prova di Anna Paoletti, Angelica Castellani e Jessica Trobbiani.

Nei primi due quarti le ragazze di coach Donatella Melappioni e Gabriele Carmenati sfoderano una grande intensità difensiva ed una buona continuità in attacco, trovando belle giocate mentre La Spezia non trova la via del canestro. Già nel primo quarto le momò tentano la fuga, 16-7 in chiusura di prima frazione, mentre nel secondo periodo il break di 10-0 con un paio di triple di Paoletti porta le biancoblu sul 26-7. Le bianconere tentano di scuotersi ma Paoletti e Castellani collezionano il 38-18 con cui si va al riposo lungo.

Nel terzo quarto la Feba continua a trovare continuità in attacco mentre la compagine di coach Corsolini, sorretta da Templari, cerca di rimanere a galla ma il collettivo biancoblu si conferma solido ed incisivo in attacco, arrivando sul 60-33. Nell’ultima frazione la Cestistica Spezzina prova il forcing finale e la Feba resiste, soffre, e colpisce quando necessario. La rimonta delle ospiti nel finale si ferma sul -13, grazie a Templari e Sarni, ma Castellani e Trobbiani trovano i canestri della sicurezza. Finisce 73-56.

“Quello che ci fa contenti è la risposta emotiva che hanno dato le ragazze in questa situazione di difficoltà – commenta coach Donatella Melappioni – Dopo la partita di Patti ci siamo trovate con alcuni infortuni e ci siamo trovate quindi a sostenere allenamenti a ranghi limitati. Abbiamo avuto una risposta di carattere da parte di tutte, alle quali era stato richiesto uno sforzo difensivo, ma come sempre quando in difesa ci metti l’anima sei ripagato anche offensivamente da soluzioni che sono più consone al nostro tipo di gioco. Quindi sono molto contenta di questo sperando che le prossime partite riusciremo a recuperare qualcuna delle infortunate, non Zanetti purtroppo che ha finito la stagione, quanto Rosellini o Bolognini”.

Fe.Ba. Civitanova Marche – Crédit Agricole Cestistica Spezzina 73 – 56 (16-7, 38-18, 60-33, 73-56)

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Malintoppi NE, Ciccola NE, Paoletti* 33, Angeloni, Bocola* 5, Dzinic* 4, Trobbiani* 12, Castellani* 15, Severini NE, Bolognini NE, Binci, Pelliccetti 4 Allenatore: Carmenati

CRÉDIT AGRICOLE CESTISTICA SPEZZINA: Packovski* 8, Templari* 16, Hernandez Pepe 13, Moretti, Tosi*, Mori 2, Della Margherita 2, Linguaglossa 2, Giuseppone*, Sarni* 13 Allenatore: Corsolini

Arbitri: Morra G., Vastarella G.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE IN CAMPO NEL RECUPERO CONTRO LA CESTISTICA SPEZZINA

Turno infrasettimanale per la Feba Civitanova Marche che affronta una settimana ricca di impegni interni: dopo la partita di domenica scorsa contro San Giovanni Valdarno, mercoledì 14 Aprile è il turno della sfida contro la Cestistica Spezzina e voi ci sarà la gara di domenica prossima contro l’E-Work Faenza. Le momò hanno voglia di rivalsa dopo lo stop contro le toscane ed affrontano le liguri nel recupero della 8° giornata di ritorno. Coach Donatella Melappioni e Gabriele Carmenati non potranno contare su Francesca Rosellini, ancora fuori precauzionalmente, mentre probabilmente sarà convocata Irene Bolognini.

La compagine di coach Marco Corsolini, dopo un lungo stop per covid, ha ripreso il suo cammino in campionato con diverse sfide ravvicinate, uscendo sconfitta nell’ultimo turno in casa contro Firenze. Il roster bianconero può contare su diverse giocatrici di spessore, tra cui Lana Packovski ed Elisa Templari, oltre alla fisicità di Silvia Sarni ed Isabel Hernandez.

Un match sicuramente non facile ma le biancoblu vogliono cercare punti importanti per la corsa play-out.

Palla a due mercoledì 14 Aprile alle ore 21.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l’incontro Giovanni Morra di San Giorgio a Cremano e Giuseppe Vastarella di Napoli.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE VIENE BATTUTA A DOMICILIO DAL SAN GIOVANNI VALDARNO

La Feba Civitanova Marche esce sconfitta dalla sfida contro il San Giovanni Valdarno per 39-67. In un match in cui le momò hanno patito diverse assenze, oltre a quella di Zanetti si sono aggiunte quelle di Bolognini e Rosellini tenute a riposo precauzionalmente, non era facile tenere testa ad una delle prime della classe del girone. Le ragazze di coach Donatella Melappioni e Gabriele Carmenati hanno anche pagato la serata no al tiro, chiusa con un 25% dal campo, che non ha agevolato le biancoblu nel tentativo di frenare la corsa delle toscane.

Primo quarto in cui la Feba, dopo un avvio a rilento, cerca di venire fuori alla distanza con Binci che mette il canestro del 6-11. Le toscane trovano diversi rimbalzi sotto il tabellone grazie a Slim, alla fine MVP per le ospiti, mentre Pelliccetti nel finale trova il canestro dell’8-16 con cui si chiude la frazione. Nel secondo periodo le momò non trovano la via del canestro e subiscono un parziale mortifero di 0-13 che indirizza il match a favore di San Giovanni Valdarno. Le biancoblu provano la reazione finale ma si va all’intervallo lungo sul 15-34.

Alla ripresa delle ostilità la Feba trova alcune soluzioni offensive interessanti e si chiude bene in difesa anche se la compagine di coach Franchini inizia a colpire da tre. Il periodo si chiude sul 29-51. Nell’ultimo quarto San Giovanni Valdarno allunga nuovamente e coach Donatella Melappioni decide di dare spazio a tutte le effettive, tra cui diverse giovani del vivaio che fanno così esperienza nella categoria. Finisce 39-67 a favore delle ospiti.

“Questa settimana ci siamo allenate a ranghi ridotti – commenta coach Gabriele Carmenati – Le ragazze hanno fatto quello che potevano contro un avversario di livello. Ovviamente se non facciamo il 25% al tiro qualcosa in più avremmo potuto fare, però non possiamo rimproverare nulla alle ragazze sotto l’aspetto dell’impegno, che non manca mai in allenamento. Comunque oggi abbiamo fatto fare esperienza alle nostre giovani e questo è un aspetto importante”.

Fe.Ba. Civitanova Marche – Bruschi Basket Galli San Giovanni Valdarno 39 – 67 (8-16, 15-34, 29-53, 39-67)

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Malintoppi, Ciccola 2, Morbidoni, Paoletti* 12, Angeloni, Bocola* 13, Dzinic* 2, Trobbiani 2, Castellani* 2 (1/6, 0/1), Severini, Binci* 4, Pelliccetti 2 Allenatore: Carmenati

BRUSCHI BASKET GALLI SAN GIOVANNI VALDARNO: Bona 7, Sasso, De Pasquale* 15, Miccio* 9, Nativi* 5, Missanelli NE, Cecili, Valensin 5, Slim* 18, Olajide* 4, Gregori 4 Allenatore: Franchini

Arbitri: Fabbri G., Palazzo M.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE SENZA IRENE BOLOGNINI E FRANCESCA ROSELLINI NEL MATCH ODIERNO

La Feba Civitanova Marche comunica che nel match odierno non saranno impegnate né Irene Bolognini né Francesca Rosellini, tenute entrambe precauzionalmente a riposo: Irene Bolognini, nell’allenamento di mercoledì, ha subito un trauma al ginocchio mentre per Francesca Rosellini, reduce da un fastidio al ginocchio dopo la partita di Patti, si attende la risonanza di lunedì per valutare nel dettaglio il problema.

FEBA CIVITANOVA MARCHE, INFORTUNIO AL GINOCCHIO PER LUCREZIA ZANETTI

La Feba Civitanova Marche comunica che l’atleta Lucrezia Zanetti, dopo il trauma distorsivo avvenuto sul campo durante la partita contro il Jolly Acli Livorno, ha accusato una problematica al ginocchio già operato.

Agli accertamenti strumentali è risultata la frattura del menisco esterno e di seguito si è provveduto all’intervento, svolto il 6 Aprile, che è perfettamente riuscito. Auguriamo alla nostra Lucrezia una pronta guarigione con l’auspicio di rivederla presto in campo più forte di prima.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE ALL’ESAME SAN GIOVANI VALDARNO

La Feba Civitanova Marche riceve la visita del Bruschi Galli San Giovanni Valdarno. Le momò, dopo la sconfitta al fotofinish contro l’Alma Patti, sono pronte a questo rush finale della regular season.

Il primo avversario è un avversario di livello come la compagine toscana: attualmente terza in classifica, la squadra di coach Andrea Franchini può contare su organico di assoluto livello, con diverse soluzioni dalla panchina, e completo in ogni reparto. Oltre all’ex di turno Ada De Pasquale occhio a Liliana Miccio, mentre ha avuto subito un buon impatto l’ultima arrivata ovvero l’ala olandese Isabella Slim.

Le biancoblu vogliono confermare l’ottima prestazione espressa in terra siciliana e sono pronte a giocarsela a viso aperto.

“Anche in questo turno affronteremo una squadra tosta – commenta il play Sofia Binci – visto che sono terze in campionato. Da parte nostra dobbiamo ripartire da quello che di buono abbiamo fatto a Patti, dove abbiamo tenuto testa quasi fino alla fine ad un’altra compagine di livello. Abbiamo voglia di confermarci sul campo, andando avanti così e cercando magari di strappare una vittoria importante per la classifica”.

Palla a due domenica 11 Aprile alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l’incontro Giacomo Fabbri di Roma e Marco Palazzo di Campobasso.

IL BILANCIO DI COACH GABRIELE CARMENATI DOPO UN MESE DI LAVORO IN CASA FEBA CIVITANOVA MARCHE

Dopo il primo mese in casa Feba Civitanova Marche, coach Gabriele Carmenati stila un primo bilancio del suo lavoro. Un lavoro che lo vede impegnato a più livelli e l’esperto tecnico ha portato il suo bagaglio d’esperienza al servizio della società.

“Quando mi è stato proposto di subentrare alla fine di Febbraio a Francesco per essere parte dello staff tecnico della serie A2, della Civitabasket e di coadiuvare Donatella Melappioni nel settore giovanile, oltre che al minibasket purtroppo fermo, – commenta l’allenatore biancoblu – mi è sembrata una proposta interessante e molto stimolante: non solo per la serie A che si sta rivelando una bellissima pagina anche se, dato che in serie A bisogna vincere, con una sola vittoria e quattro sconfitte non posso che essere deluso e mi dispiace per la società che ce la sta mettendo tutta per far sì che questo trend cambi. Così come noi dello staff e tutta la squadra ci stiamo impegnando per avere le soddisfazioni che merita un gruppo che si impegna tutti i giorni con grande professionalità e voglia di migliorarsi”.

Un lavoro che vede impegnato l’esperto tecnico anche a livello di settore giovanile.

“In questo mese poi allenare la Civitabasket e coadiuvare Donatella Melappioni nel giovanile Feba completa il mio fare il professionista a 360 gradi – prosegue Carmenati – e sarò sempre grato alla società per questa opportunità di lavoro, di crescita professionale e di poter conoscere e collaborare con nuove e bellissime persone sia a livello dirigenziale che come giocatrici e giocatori. Sapevo benissimo che questa nuova sfida non sarebbe stata facile ma per me, e ne sono felice, la vita stessa mi ha portato sempre a vivere nuove sfide sia professionali che umane. La chiamata di Elvio e Donatella, con cui sono in grande sintonia e li ringrazio per la fiducia, la vivo con il massimo impegno e professionalità nell’allenare e nel consigliare per far crescere sempre di più la societa’.  Il primo mese di Feba è stato fantastico – conclude Carmenati – adesso dobbiamo però vincere in serie A2 e ricominciare a giocare con le giovanili e con la Promozione maschile”.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE SI ARRENDE A PATTI NEL FINALE

La Feba Civitanova Marche lotta ma deve arrendersi all’Alma Patti. Le ragazze di Carmenati e Melappioni cedono per 63-54 contro le siciliane al termine di una partita tirata e combattuta. Le momò, con una prestazione corale, hanno messo in campo tanta grinta e concentrazione in difesa, bloccando uno degli attacchi più prolifici del girone. Sono nel finale le biancoblu hanno dovuto arrendersi alla compagine di coach Buzzanca ed hanno confermato di essere in crescita.

Partono meglio le padrone di casa che vanno subito sul 4-0 ma Rosellini risponde da tre. Binci è ispirata e porta avanti le momò, 6-7, e si prosegue con un botta e risposta fino all’ultimo minuto: Bocola piazza il canestro del 12-11 ma le locali con Stoichkova ed il libero di Cupido chiudono avanti sul 15-11. Nel secondo quarto le siciliane provano il primo strappo, 21-14 dopo tre minuti di gioco, allora tocca e Rosellini e Bocola portare sotto le biancoblu, 25-22 a 4’12’’ dal termine. Si segna poco e gli attacchi si sbloccano nell’ultimo minuto e mezzo. Verona dai liberi porta le sue compagne sul 27-22 però le momò restano in scia e, grazie alla tripla di Rosellini ed al canestro da due di Paoletti, chiudono avanti sul 28-29.

Alla ripresa delle ostilità la compagine di coach Buzzanca piazza un break di 7-0 firmato da Galbiati e Verona, 35-29, risponde Paoletti con due canestri di fila che accorcia lo svantaggio, 35-33. La Feba difende bene e blocca gli attacchi delle siciliane che provano ad allungare nell’ultimo minuto con Verona, 41-36, tuttavia ancora una volta le momò non cedono e con Castellani e Rosellini chiudono sul 41-40. Nell’ultimo quarto ancora tanta intensità ed aggressività per le biancoblu che tengono bene in difesa e danno vita ad un’appassionante botta e risposta con le padrone di casa. Patti piazza un nuovo break di 7-0, 54-48 a 4’ dal termine, grazie ad una scatenata Galbiati. Castellani con due liberi rompe il digiuno di canestri per le momò però Verona porta le sue sul 57-50. Nel finale si accende Manfrè che piazza un paio di canestri in serie e consegna la vittoria alle locali. Finisce 63-54.

“In questi casi c’è il rammarico per una sconfitta arrivata nel finale – commenta coach Donatella Melappioni – visto che la vittoria sembrava alla nostra portata. Comunque le ragazze non hanno mollato mai e c’è stata una bella prova di carattere ed anche nei momenti di difficoltà non ci siamo disunite, a differenza di altre situazioni. Ci ha penalizzato tantissimo l’uscita per cinque falli di Trobbiani perché in quel momento ci stava dando tanto nel tipo di difesa che stavamo attuando. Siamo state brave a limitare uno dei migliori attacchi del girone e ci è mancato un pizzico di fortuna. Peccato però ripartiamo dagli aspetti positivi di questo match”.

ALMA PATTI – FEBA CIVITANOVA MARCHE 63-54 (15-11; 13-18; 13-11; 22-14)

ALMA PATTI: Galbiati 19, Cupido 6, Verona 18, Boccalato 4, Manfrè 10, Bardarè ne, Stoichkova 6, Merrina, Sciammetta, Diouf ne, Kramer All. Buzzanca

FEBA CIVITANOVA MARCHE: Rosellini 19, Dzinic, Trobbiani, Castellani 6, Binci 6, Paoletti 13, Angeloni ne, Bocola 8, Severini ne, Bolognini 2, Pelliccetti ne All. Carmenati

Arbitri: Giordano – Parisi

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE NELLA TANA DELL’ALMA PATTI

Dopo il prezioso successo in casa contro il Jolly Acli Livorno, la Feba Civitanova Marche affronta una trasferta insidiosa in terra siciliana contro l’Alma Patti.

La compagine di coach Maria Buzzanca non ha giocato nell’ultimo turno, visto il rinvio della sfida in quel di Brescia per covid, e nell’ultimo periodo ha giocato a singhiozzo, visti alcuni rinvii in calendario, anche se le siciliane hanno battuto Firenze e sono uscite sconfitte di misura da Umbertide. Squadra con un’ottima verve offensiva, può contare su alcune giocatrici di assoluto livello come Virginia Galbiati, Rosa Cupido e Marta Verona oltre ad una panchina altrettanto valida.

Un test importante per le momò che cercano conferme dopo il successo contro Livorno e vogliono punti preziosi per risalire la china della classifica.

“La vittoria contro Livorno è stata una bella boccata d’aria fresca – commenta Angelica Castellani – Ora andremo a giocare in un campo difficile contro una squadra di livello come quella di Patti, che può contare su giocatrici di grandissimo spessore e che hanno anche militato nella massima serie, quindi non sarà assolutamente facile. Noi cercheremo di fare il meglio possibile, chiaramente provando a vincere come sempre anche se siamo consapevoli che di fronte avremo una grandissima avversaria”.

Palla a due sabato 3 Aprile alle ore 16.00 al Palasport di Patti. Dirigono l’incontro Antonio Giuseppe Giordano di Gela (CL) e Andrea Parisi di Catania.

LA FEBA CIVITANOVA MARCHE TORNA AL SUCCESSO CONTRO IL JOLLY ACLI LIVORNO

La Feba Civitanova Marche si impone per 63-56 sul Jolly Acli Livorno al termine di un match tirato e combattuto. La sfida salvezza vede prevalere le momò che piegano le toscane nell’ultimo quarto, grazie ad una prestazione di carattere e cuore che le ha portate a recuperare uno svantaggio di nove punti ed a vincere il match.

In casa biancoblu torna Lucrezia Zanetti mentre le toscane sono orfane di Tea Peric, fuori per infortunio. Dopo un buon avvio delle momò, 10-3, la compagine di coach Pistolesi torna in partita grazie ad una difesa aggressiva che mette in difficoltà la manovra delle locali. Ceccarini trova punti importanti ed il primo quarto si chiude sul 12-11. Nel secondo periodo si accende Degiovanni che mette in difficoltà la retroguardia della Feba. Le ragazze di coach Gabriele Carmenati devono rincorrere, 21-26, ma nel finale Paoletti e Bocola accorciano sul 30-31.

Alla ripresa delle ostilità partono meglio le ospiti che toccano il 32-38 con Ceccarini. La Feba non riesce a trovare continuità in attacco e scivola sul 38-47, perdendo troppi palloni. Nel finale la tripla di Paoletti ed il libero di Bocola portano il punteggio sul 42-47. Nell’ultimo quarto le momò inseguono fino a metà frazione, con Castellani che piazza alcuni canestri importanti, ed impattano sul 52-52. La difesa a zona delle momò porta le toscane a tirare da tre senza successo, mentre in casa biancoblu ci pensa Rosellini a portare avanti le compagne, 55-52. Livorno sbaglia alcuni liberi pesanti e Trobbiani porta le sue sul 59-53. Rispondono le ospiti con la tripla di Giangrasso, 59-56, ma è l’ultima fiammata. Nell’ultimo minuto la compagine di coach Pistolesi sbaglia troppo mentre Paoletti, dalla lunetta, è glaciale e piazza i liberi che chiudono la pratica sul 63-56.

“Siamo contenti del fatto che, a differenza di altre partite, non abbiamo ceduto quando siamo finite in svantaggio ma abbiamo avuto la forza di reagire – commenta coach Donatella Melappioni – ed abbiamo dato il massimo fino alla fine mettendo in campo tutto quello che comunque avevamo preparato in settimana. Onore a Livorno che comunque, dopo la perdita per infortunio di Peric che è una giocatrice importante nell’economia del loro gioco, sono venute a darci battaglia fino all’ultimo.”

Sulla stessa lunghezza d’onda coach Gabriele Carmenati. “Faccio i complimenti alle ragazze perchè si allenano sempre ad altissimo livello ed intensità – prosegue l’allenatore biancoblu – Non era facile giocare dal punto di vista mentale questa sfida, visto che eravamo reduci da quattro stop consecutivi, però le ragazze hanno reagito bene e questo lo hanno fatto in allenamento tutta la settimana. Da adesso in poi dobbiamo giocare con questo tipo di mentalità”.

Fe.Ba. Civitanova Marche – Jolly Acli Livorno 63 – 56 (12-11, 30-31, 42-47, 63-56)

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE: Ciccola NE, Rosellini* 13, Paoletti 15, Angeloni NE, Bocola 7, Dzinic 2, Trobbiani* 4, Castellani* 18, Bolognini* 2, Binci*, Pelliccetti NE, Zanetti 2 Allenatore: Carmenati

JOLLY ACLI LIVORNO: Degiovanni 20, Cirillo NE, Ceccarini* 9, Patanè* 1, Simonetti* 1, Orsini* 12, Giangrasso 13, Sassetti, Stoyanova NE, Evangelista* Allenatore: Pistolesi

Arbitri: Nonna D., Schena C.