La Feba riparte dalle conferme. Rinnovato il rapporto con Martina Sciarretta, virtuosa play classe 2005 che nelle ultime due stagioni ha dato il suo prezioso apporto alla causa biancoblu. A spingerla verso questa decisione «è stato sicuramente il rapporto con società e staff tecnico, e le ragazze in generale, perché si è formato un bel gruppo sia con le più grandi che con le piccole». Una scelta «già presa, indipendentemente dal campionato di B o di A2». «Per questa stagione mi aspetto partite difficili e alta competitività» racconta Sciarretta. «Penso che ci divertiremo molto e che riusciremo anche a toglierci qualche soddisfazione» conclude.
Proseguono le conferme in casa Feba Civitanova Marche. Un altro tassello nel roster biancoblu è quello di Viola Contati, classe 2005, dalla scorsa stagione in forza alle momò dopo le esperienze in terra ligure. Giovane di prospettiva, si tratta di un profilo su cui la Feba crede per il futuro viste le sue potenzialità. “Questa sarà la mia prima esperienza in A2 e sono particolarmente felice di poterla vivere con la Feba – afferma Contati – L’anno scorso, infatti, mi sono trovata bene con questa squadra e credo fermamente che questa nuova avventura sarà altrettanto positiva. Sono convinta che sarà un’esperienza altamente formativa che mi permetterà di crescere sia a livello personale che tecnico. Sono davvero entusiasta di avere questa opportunità e non vedo l’ora di affrontare le sfide che ci aspettano.”
Proseguono le conferme in casa Feba Civitanova Marche in vista della prossima stagione di A2. Un altro prezioso tassello sarà quello di Francesca Severini: l’ala classe 2005, sorella d’arte, nelle ultime stagioni è diventata una delle giocatrici che ha dimostrato una maturazione importante dal punto di vista sia tecnico che tattico e ora torna a riassaporare l’A2 che aveva comunque provato da giovanissima. “Ho scelto di rimanere a Civitanova perché sono cresciuta in questa realtà – afferma Severini – mi trovo molto bene e ringrazio la società che mi ha dato questa opportunità. Poter rigiocare in A2 è sicuramente una bella soddisfazione. Non vedo l’ ora di iniziare per fare del nostro meglio in campionato.”
Alice Pelliccetti vestirà ancora la canotta della Feba Civitanova Marche. Proseguono le conferme in casa biancoblu con la play/guardia classe 2000 che, tornata la scorsa stagione, avrà l’occasione di rivivere le emozioni dell’A2 con le biancoblu con cui aveva esordito nella seconda serie nazionale. “Sono molto contenta della mia riconferma e di continuare a giocare a Civitanova che come ho detto già in passato considero una seconda famiglia – afferma Pelliccetti – Sono ovviamente entusiasta della partecipazione al campionato di A2 nel quale sono sicura faremo del nostro meglio per mantenere la categoria e levarci delle belle soddisfazioni. Vi aspetto numerosi al palazzetto per sostenerci”.
Primo tassello per la nuova Feba Civitanova Marche. La società biancoblu riparte in A2 con la conferma di Sofia Binci. La play classe 2002 nelle ultime stagioni ha guidato sapientemente le momò in cabina di regia mostrando grande maturazione e determinazione. Un’altra giovane che nelle giovanili biancoblu ha trovato la sua consacrazione fino ad arrivare alla prima squadra, dove ora è una certezza. “ Indipendentemente dalla categoria avevo già deciso di rimanere con la Feba perché mi sono sempre trovata bene in questa società – afferma Binci – Ovviamente il fatto di rigiocare in A2 è una bella emozione per me e ringrazio Donatella per questa opportunità. Non vedo l’ora di cominciare e sarà una bella sfida”.
Con il comunicato ufficiale odierno da parte della Federazione, la Feba Civitanova Marche viene ufficialmente ripescata in serie A2. Un prestigioso traguardo per la società biancoblu, che torna dopo due stagioni nella categoria che tante soddisfazioni ha regalato alla dirigenza civitanovese, dove nel corso degli anni sono state lanciate, e si sono affermate, diverse atlete nel panorama cestistico nazionale (Orsili, Bocola, Malintoppi, Giacchetti, Grande). La società, che ringrazia la Federazione per questa opportunità, è già al lavoro per allestire un roster competitivo in vista della prossima annata sportiva, da affrontare con il massimo dell’impegno e della determinazione.
La Feba Civitanova ha concluso il progetto nelle scuole con una grande festa rivolta al basket per le classi IV e V in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Via Regina Elena”. Tutte le classi dei plessi S. Giovanni Bosco, Don Milani e Dante Alighieri hanno chiuso l’anno scolastico con un’entusiasmante festa dello sport, suddivisa tra il campo comunale di Fontespina per le I, II e III, e il campetto da basket adiacente la scuola “Don Bosco” per le IV e V impegnate nel torneo di 3vs3. La Feba Civitanova da sempre investe il proprio tempo nelle scuole, consapevole dell’importanza dello sport come strumento formidabile per trasmettere ai ragazzi, fin dalla più tenera età, valori fondamentali, quali l’impegno, la condivisione, lo spirito di squadra, il rispetto dell’altro e delle regole, l’altruismo, quali principi cardine dello sviluppo individuale e sociale. La giornata si è aperta con le classi in campo a sfilare con il rispettivo portabandiera e il maxi torneo, molto partecipato con tanti ragazzini davanti a una bella cornice di pubblico.
La Feba Civitanova Marche sfiora l’impresa contro la Virtus Cagliari in gara 2 della sfida spareggio valida per ottenere il pass per le finali nazionali, sfoderano una grande prestazione e riuscendo quasi nell’impresa di ribaltare il -19 dell’andata. Una prova di carattere per le momò che cedono per 75-62 dopo esser state sotto per larghi tratti del match. Sul finale di terzo quarto le biancoblu hanno trovato l’allungo decisivo, riuscendo poi nell’ultima frazione ad incrementare il margine ma non è stato sufficiente per ribaltare il -19 dell’andata. Anche se sfuma il sogno delle finali nazionali, per le ragazze di coach Donatella Melappioni rimane una stagione più che positiva. Avvio forte da parte della Virtus Cagliari che nei primi tre minuti trova subito un primo allungo toccando il +9. Le momò iniziano a carburare nel corso della frazione ma sono sempre costrette a rincorrere, in un match che vede le sarde riuscire sempre a ricacciare i tentativi di rientro da parte delle biancoblu. Dopo aver inseguito per larghi tratti del match, nel finale di terzo quarto la Feba riesce a chiudere sul +4, mettendo in crisi la compagine avversaria con il quintetto Binci, Sciarretta, Pelliccetti, Angeloni e Jaworska. Nell’ultimo quarto le momò allungano in un crescendo rossiniano, con le ospiti che fanno fatica a trovare la via del canestro ed a contenere la manovra delle padrone di casa. Qualche errore di troppo nel finale fa sfumare il recupero dei 19 punti di scarto dell’andata ma si chiude tra gli applausi del numeroso e caloroso pubblico biancoblu, presenti anche i ragazzini e ragazzine del settore giovanile.
“Dovevamo vincere e lo dovevamo a questo pubblico meraviglioso – afferma coach Melappioni – Purtroppo il nostro accesso alla fase successiva si è deciso nella gara d’andata. Questa sera forse complice un po’ di tensione nei primi due quarti non siamo riuscite ad essere nel piano partita, cosa che siamo riuscite a fare nei restanti due quarti. Le ragazze non hanno mollato mai fino alla fine e di questo sono molto contenta”.
La Feba Civitanova Marche torna ad affrontare le rivali del Virtus Cagliari per Gara 2. Il return match è fissato per sabato 18 maggio alle ore 19.00 al Palas di Civitanova Alta. Obiettivo? Provare a rimontare il -19 dell’andata per cercare il pass per le finali nazionali.
«Mi aspetto una partita fisica e tirata, dove sarà importante mantenere la concentrazione e lottare su ogni pallone per recuperare i punti di scarto» anticipa Francesca Severini. All’andata, infatti, le momò sono state sconfitte dalle rivali sarde. «Non abbiamo interpretato la partita al meglio, come avremmo dovuto» racconta Severini. E ancora: «siamo partite bene ma poi la loro fisicità e la loro aggressività ci hanno messo in difficoltà». Fino agli ultimi istanti di gioco. «Nell’ultimo tempo abbiamo provato a rimontare aumentando l’aggressività in difesa ma non è bastato» ricorda la civitanovese. Le biancoblu, però, non si arrendono. «Abbiamo lavorato sulla parte difensiva ma anche dal punto di vista offensivo abbiamo rivisto i nostri attori» assicura Severini. «Dovremo lottare su ogni pallone e rimanere concentrate» conclude.