Tempo di trasferta per la Feba Civitanova, che domenica 24 marzo, ore 20.15, sarà impegnata sul parquet della Ants Viterbo. Un match impegnativo per le ragazze di coach Donatella Melappioni che vogliono un’altra vittoria per proseguire il loro buon trend. «Sarà una partita importantissima per noi che dobbiamo recuperare la sconfitta contro San Raffaele» esordisce Azzurra Streni. «Sappiamo che affronteremo una squadra di tiratrici – continua – pertanto lavoreremo molto in difesa questo fine settimana».
Le momò arrivano alla trasferta nel viterbese, che si ripropone dopo i precedenti in A2, a seguito di una bella vittoria contro Aprilia. «Ci ha ridato fiducia, siamo riuscite a vincerla imponendo il nostro ritmo alla partita» commenta Streni. Ma non bisogna fermarsi. «Cercheremo di fare il nostro meglio ma sarà la classifica a dire l’ultima parola» conclude la civitanovese guardando alle ultime partite di questa fase interzonale del campionato.
La Feba Civitanova Marche si riscatta subito. Le momò battono la Virtus Aprilia per 76-54 al termine di un match ben interpretato, con una bella prova collettiva e un’ottima intensità in difesa che ha messo in difficoltà la squadra avversaria. Dopo l’inciampo in casa del San Raffaele, le ragazze di coach Donatella Melappioni ripartono subito con il giusto piede agganciando a quota 2 proprio le laziali.
Primo quarto equilibrato con le momò che partono forte e toccano il 16-9, poi Aprilia ha una bella reazione e chiude sul 18-16. Secondo periodo con le momò che partono di nuovo intense con Panufnik e Severini, 26-18, grazie anche ad una difesa efficace. Aprilia non trova la via del canestro tranne nel finale con Belli, che trova un paio di triple pesanti, ma Binci e Streni fissano il punteggio su 38-30 con cui si va al riposo lungo.
Avvio di terzo quarto ancora di marca biancoblu, 44-30, con le ragazze di coach Melappioni che difendono bene e trovano alcuni canestri pesanti per poi chiudere sul 54-39 con i due liberi di Binci quasi allo scadere. Ultimo quarto con la Feba che mantiene la stessa intensità e trova un altro allungo grazie anche a un’ispirata Binci, 63-45. Il match sembra in discesa per le momò, anche se le ospiti hanno un sussulto con Prosperi e Belli, accorciando sul -12, ma ci pensa Severini a rimettere a distanza di sicurezza le biancoblu che chiudono agevolmente sul 76-54.
“Siamo partite nel primo quarto in una sorta di fase di studio – ammette coach Melappioni – e anche se abbiamo chiuso avanti sul 18-16 non ci siamo espresse al massimo, tenendo non il nostro solito ritmo. Nel secondo quarto abbiamo tentato un allungo e le ragazze hanno preso più fiducia e sicurezza. Come spesso accade siamo penalizzate dai falli delle nostre lunghe e questo ci mette in grossa difficoltà perché nei nostri giochi, soprattutto un’eventuale assenza di Jaworska. Come detto le ragazze comunque poi hanno trovato fiducia e siamo andate bene in difesa, grazie anche al gran lavoro di Severini che è stata produttiva pure in attacco. Comunque è stata una bella prestazione corale in attacco con Sofia Binci che è tornata ai suoi livelli, crescendo molto nel corso della sfida”.
VIRTUS APRILIA: Prosperi 14, Georgieva 8, Belli 14, Di Falco R. 2, Salzano 2, Di Falco A., Puleo 10, Ricciutelli, Monda ne, Ascani, Carosi ne All. D’Alessio
La Feba Civitanova Marche cerca l’immediato riscatto. Dopo il KO nella prima uscita della seconda fase contro il San Raffaele basket, le momò tornano tra le mura amiche del palas di Civitanova Alta per provare a cogliere due punti preziosi. Domenica 17 marzo, alle ore 18.00, le ragazze di coach Donatella Melappioni affrontano la Virtus Aprilia, reduce dal successo contro la Pink Basket Terni. Squadra giovane che fa del collettivo e dell’agonismo uno dei suoi punti di forza, può contare sui punti di Giulia Prosperi, 26 punti di media a partita che ha frequentato l’A2 in passato, oltre che di Daniela Georgieva e della promettente Beatrice Belli. La compagine di coach Pierpaolo D’Alessio ha chiuso al quarto posto in classifica generale nella regular season e sicuramente è un avversario da tenere sott’occhio. Le momò arrivano a questa sfida concentrate e con la voglia di riprendere il cammino, consapevoli che i passi falsi dovranno essere limitati da qui in avanti vista la formula della competizione. Dirigono l’incontro i signori Niccolò Flocco di Ancona e Francesco Boldrini di Fabriano.
La Feba Civitanova Marche si ferma nella prima uscita della seconda fase. Al cospetto del San Raffaele Basket le momò cedono per 71-61 al termine di un match tirato e combattuto in un palas con un pubblico caldo. Le ragazze di coach Donatella Melappioni hanno giocato alla pari contro la compagine rivale, formata comunque da buone individualità, in una partita vissuta punto a punto per larghi tratti, con un arbitraggio rivedibile in qualche frangente. Infatti le due squadre si sono marcate strette fino all’ultimo quarto, con le momò che hanno ribattuto punto su punto. L’uscita di Panufnik, tra le migliori delle sue, per cinque falli sul 59-56 a 6’31’’ dal termine è stato un momento di svolta del match, con le capitoline che hanno piazzato un break di 7-0 che di fatto ha consegnato la partita alle padrone di casa. Note positive le prestazioni di Streni, Severini, Angeloni e Panufnik
“Questa sera ciò che non ha funzionato è stata la difesa – afferma coach Melappioni – nonostante l’avessimo preparata su questo aspetto durante la settimana, perché in attacco tutto sommato è andata bene. Abbiamo purtroppo avuto qualche giocatrice sotto tono e poi abbiamo perso Panufnik per cinque falli, e sicuramente questo non ci ha aiutato”.
SAN RAFFAELE ROMA – FEBA CIVITANOVA 71-61 (22-18; 13-20; 20-14; 16-9)
SAN RAFFAELE ROMA: Pompei 15, Grattarola 16, Camarda 6, Ciaccioni 3, De Angelis ne, De Marchi 8, Magistri 10, Meskhi, Russo, Ingioisi, Santulli 1, Barbieri 10 All. Ciccalotti
Il 10 marzo si riaccendono i riflettori sulla Feba Civitanova. Alle 18, infatti, il parquet è pronto ad infiammarsi per la sfida in trasferta contro San Raffaele Roma, primo match di questa seconda fase contro le compagini laziali. «Torniamo in campo per una partita tosta contro una squadra esperta» commenta Sofia Binci. «Veniamo da una settimana di pausa durante la quale non abbiamo soltanto recuperato le forze ma abbiamo continuato a lavorare al meglio». La prospettiva: l’impegno nella seconda fase del campionato. «Vogliamo fare meglio dello scorso anno» confessa Binci. Le premesse per un ottimo cammino ci sono tutte. «Al termine della prima fase ci siamo arrivate in vetta alla classifica nonostante l’inciampo contro Perugia dal quale però ci siamo riprese subito» racconta. «L’importante sarà continuare a fare sempre meglio» conclude la civitanovese.
Subito riscatto per la Feba Civitanova Marche che chiude la fase ad orologio con un netto successo sull’Acea Pink Basket Terni per 70-49, mettendosi alle spalle lo stop contro Perugia. Una prova di sostanza e qualità per le biancoblu che contro le coriacee umbre hanno comunque avuto il loro da fare per riuscire ad avere la meglio della fisicità, e agonismo, delle avversarie. Ora si attendono gli accoppiamenti con il girone laziale in vista della prossima fase.
Avvio appannaggio delle umbre che partono forte 0-5, con le momò che subiscono la fisicità delle ospiti. Con pazienza le momò tengono botta e passano avanti, 15-14, prima del nuovo vantaggio Terni, 15-20. Ultimi istanti palpitanti con le biancoblu che impattano sul 20-20. Secondo quarto in cui si segna poco, appena 4 punti nei primi 4 minuti. Le ragazze di coach Melappioni rimangono avanti ma le ospiti riescono a ricucire il break e ad andare al riposo lungo sul 30-31.
Terzo quarto con la Feba che nelle prime battute perde Panufnik per infortunio e coach Melappioni ridisegna la squadra con l’inserimento di Streni, Sciarretta, Binci, Severini e Jaworska. Le momò continuano a difendere forte, grazie anche ad una Jaworska importante sotto le plance, e trovano buone soluzioni offensive, allungando sul + 11, 51-40 al termine della frazione. Stesso canovaccio nell’ultimo quarto con le umbre che calano alla distanza e le momò prendono così il largo chiudendo sul 70-49.
“Non possiamo che essere contenti di aver recuperato la vittoria non perché la sconfitta di domenica contro Perugia rappresentasse un dramma però era importante riprendere immediatamente il nostro trend positivo – afferma coach Melappioni – Volevo vedere la reazione delle ragazze ma siamo partite molli come era successo domenica però mi ha fatto molto piacere la reazione delle ragazze. Specialmente in difesa tant’è che nel primo quarto avevamo subito un parziale di 20 punti facendone 20: è il nostro target offensivo ma non sicuramente il nostro target difensivo. Siamo entrate un attimo nell’idea della bagarre e nella confusione non riusciamo a giocare come dovremmo, quindi più volte nei time-out ho chiesto alla playmaker di rimettere in ordine il gioco delle compagne. Il secondo quarto è finito praticamente pari, con 10 punti subiti. Poi abbiamo avuto la problematica di Panufnik che ha preso un colpo al naso e non è più potuta rientrare però la squadra ha reagito molto bene e alla fine abbiamo subito 10 punti a quarto quindi siamo ritornati a difendere come sappiamo, segnando 70 punti che sono quelli che di fondo ci appartengono come squadra”.
Ultima partita della fase ad orologio per la Feba Civitanova. Si giocherà in casa, domenica 25 febbraio alle ore 18.00, contro le rivali di Terni. «Domenica affronteremo una squadra che viene da un periodo positivo durante il quale ha vinto praticamente tutte le partite» è il commento di Alice Pelliccetti. Ma «noi cercheremo di rimediare l’ultima sconfitta e daremo il massimo per portare a casa i punti e concludere al meglio questo percorso». Ecco, la sconfitta di domenica. La prima dopo una serie di 13 vittorie per le cestiste civitanovesi. «Perdere non fa mai piacere ma questa sconfitta ci sta, non ci siamo allenate a pieno organico e le rivali hanno preparato la partita molto bene» spiega Pelliccetti. «Siamo comunque prime con due punti di vantaggio» ricorda. Subito dopo lo scontro con Terni, le civitanovesi avranno una settimana di pausa per ripassare il percorso fatto fino ad ora ed approntare una nuova strategia in vista della fase interzonale. «Non sappiamo ancora le squadra che affronteremo ma sarà complicato, giocheremo in campi che non conosciamo ma sarà molto importante continuare il percorso che ci ha portato fino a qui» conclude.
La Feba Civitanova cade dopo 13 vittorie consecutive. Nella penultima sfida della fase ad orologio, con la classifica già delineata che vede le momò in vetta solitaria, le biancoblu incappano nel primo stop della stagione 2023-2024 contro la Sisas Perugia per 51-65. La compagine di coach Donatella Melappioni si è presentata all’appuntamento con diverse giocatrici non al top, causa acciacchi, che non sono riuscite ad esprimersi al meglio in mezzo al campo, contro una Perugia che ha cambiato fisionomia con l’innesto della lunga polacca Falkowska.
Primi due quarti di marca Perugia che parte subito forte, 0-4. Le momò rimangono in scia costrette ad inseguire le umbre che trovano buone soluzioni offensive grazie anche ai centimetri del trio Olajide – Bartholomew – Falkowska, subito importante l’apporto di una delle ultime arrivate in casa biancorossa. Panufink piazza dei canestri importanti e, se il primo quarto si chiude sull’11-16, nella seconda frazione le momò provano varie soluzioni difensive per arginare le umbre che però vanno al riposo lungo sul 23-31.
Stesso canovaccio nel terzo e quarto periodo: le momò subiscono la fisicità delle umbre e finiscono fino sul -20, salvo poi reagire di squadra, con carattere e determinazione, risalendo nell’ultimo quarto fino al -9 a metà frazione. Tuttavia le momò non hanno le energie per tentare di ricucire lo strappo e Soli mette un paio di canestri pesanti che fissano il punteggio sul 51-65.
“Siamo reduci da una settimana, anche 10 giorni, in cui non ci siamo potuti allenare a ranghi completi – afferma coach Melappioni – Siamo scesi sul campo con alcune giocatrici con dei problemi fisici praticamente senza che il play potesse giostrare la squadra e mettersi in ordine le altre compagne. Era una sconfitta preventivata considerando che Perugia si è rinforzata con un’ottima giocatrice sotto le plance, considerando anche la condizione di difficoltà della nostra Jaworska. Anche se abbiamo perso tutti e quattro i tempi però le ragazze posso dire che fino all’ultimo momento non hanno mollato mai ed hanno cercato di risalire, arrivando fino al -9”.
Prosegue la fase ad orologio della Feba Civitanova. Le prossime avversarie sono le rivali del Perugia, che le civitanovesi affronteranno in casa, domenica 18 febbraio alle ore 18.00. Le momò arrivano forti a questo appuntamento grazie all’imbattibilità che si mantiene da inizio stagione. Un trend più che positivo con le biancoblu che vogliono proseguire così fino al termine anche di questa seconda fase. «Sono una buona squadra, con ottime giocatrici che sanno metterci in difficoltà» esordisce Francesca Severini. «Cercheremo di mantenere questo trend positivo» promette. Per arrivare preparate, le civitanovesi si stanno allenando duramente. «Stiamo lavorando sui nostri errori» spiega la giocatrice. Partendo proprio da quelli commessi nella trasferta di Orvieto. «Non era un campo semplice, siamo rimaste concentrate per tutti i quaranta minuti ed abbiamo portato a casa i due punti» racconta Severini. Capitolo U19: «abbiamo appena iniziato la seconda fase». La prima sfida è stata contro Ancona. «Abbiamo perso ma ci rifaremo la prossima settimana contro Umbertide» assicura.
La Feba Civitanova Marche non si ferma più e continua a volare imbattuta. Le momò espugnano il parquet di Porano per 66-75 dopo una prova di sostanza contro una battagliera Orvieto. Le ragazze di coach Donatella Melappioni hanno condotto il match per larghi tratti, pur non riuscendo a trovare il break giusto per scrollarsi di dosso la compagine umbra sempre molto volitiva e combattiva. Nonostante la mancanza di Binci, in panchina per onor di firma, le biancoblu sono riuscite a confermarsi su un parquet sempre ostico, conquistando un altro tassello di questo mosaico fin qui perfetto. Da segnalare i 32 punti di Panufnik, mattatrice della serata, oltre alla doppia cifra di Pelliccetti e Jaworska.
“E’ stata un po’ la partita che mi aspettavo – afferma coach Melappioni – Il campo di Porano è sempre ostico e Orvieto è stata molto battagliera mettendo in campo tanto agonismo. Non siamo riuscite a scavare il solco vincente anche se siamo state sempre avanti. L’assenza di Binci si è fatta un po’ sentire visto che lei è importante nella nostra economia di gioco. Abbiamo dato spazio alle nostre giovani e alla fine abbiamo comunque conquistato una vittoria importante”.