La Feba Civitanova Marche supera agevolmente in trasferta il Porto San Giorgio Basket per 42-77 e matematicamente conquista la prima piazza. Le momò, nel derby di giornata contro le giovani rivali, conquistano i due punti necessari a blindare la prima posizione e chiudere così davanti a tutti anche in questa fase a orologio, con un turno d’anticipo. Successo prezioso che permette alle biancoblu di avere il fattore campo a favore in vista dei successivi play-off, dove con ogni probabilità le ragazze di coach Iris Ferazzoli incroceranno nella semifinale il loro destino contro il Basket 2000 Senigallia.
“Dopo un inizio non agevole, in cui nonostante trovassimo buone soluzioni ci è mancata solo la via del canestro – commenta coach Ferazzoli – siamo riuscite col passare dei minuti a fare canestro con continuità scavando il primo solco del match. Le ragazze hanno interpretato bene la partita e siamo riuscite a dominare le avversarie nel corso di tutti i 40 minuti, concedendo quasi nulla alle padrone di casa”.
PORTO SAN GIORGIO – FEBA CIVITANOVA 42-77 (7-15; 14-24; 12-18; 9-20)
PORTO SAN GIORGIO: Induti 4, Maistrini, Francello, Medori 1, Foro’, Andrenacci 8, Nardoni 4, Giammarini, Lattanzi 7, Nociaro 13, Montelpare 5 All. Saccoccia
La Feba Civitanova Marche è pronta per questo rush finale in vista dei play-off. Le momò chiuderanno la 2° fase a orologio con due sfide in rapida successione: sabato 1 aprile alle ore 19.00, in casa del Porto San Giorgio per poi chiudere mercoledì 5 aprile, alle ore 18.30, in casa del Pink Basket Terni. Alle biancoblu basterà una vittoria in queste due uscite per blindare matematicamente la prima piazza e avere così il fattore campo a favore in vista dei play-off. Due avversarie sulla carta abbordabili anche se non esistono partite facili in questo girone.
“La classifica conta sempre relativamente poco in partite come queste – afferma coach Iris Ferazzoli – Porto San Giorgio, con il ritorno di Gianangeli, ha sicuramente guadagnato qualcosa ed ha venduto cara la pelle con tutti. Dobbiamo preparare al meglio questa partita per cercare di cogliere i due punti per avere la certezza matematica della prima piazza. Poi arriverà sempre in trasferta Terni, su un campo ostico, e servirà una cattiveria agonistica diversa per portare a casa i due punti. Giocare due partite ravvicinate ci servirà anche per prepararci mentalmente e fisicamente all’avvio dei play-off”.
La Feba Civitanova Marche continua a macinare successi. Questa volta a cadere è il Basket 2000 Senigallia per 65-45 al termine di un match intenso. Le momò conquistano due punti preziosi contro una formazione in bagarre per le prime posizioni e mettono una seria ipoteca sulla prima piazza, elemento importante in chiave play-off per il fattore campo. Una bella prova corale delle ragazze di coach Iris Ferazzoli, in cui spiccano la certezza Jaworska, la rodata Binci e una Severini ancora una volta solida.
Un match che ha visto subito le momò partire con il piede giusto, sfruttando la stazza del duo Jaworska – Secka che è stato un enigma insoluto per le ospiti nella prima frazione: ospiti che nella prima frazione hanno sparato a salve ed hanno chiuso sul 21-9. La partita sembra incanalarsi sui binari giusti ma la Feba si inceppa mentre le ragazze di coach Luconi iniziano a macinare gioco, e punti, andando al riposo lungo sul 31-26. Alla ripresa delle ostilità le momò tentano di dare una spallata al match ma Senigallia si rifà pericolosamente sotto con Duran Calvete e Cecchini. Le ragazze di coach Ferazzoli tengono botta e Jaworska con Binci trovano il break vincente, 45-34, per poi chiudere sul 54-40. Nell’ultimo quarto Angeloni e Malintoppi piazzano subito il colpo del KO con le ospiti che non hanno più la forza di reagire. Si chiude sul 65-45 con la panchina biancoblu che dà spazio anche alle giovanissime in panchina.
“Oggi è stata una partita un po’ strana – commenta coach Ferazzoli – Non abbiamo avuto un buon inizio, così come Senigallia, poi abbiamo trovato il ritmo giusto. La difesa delle ospiti ci ha messo in difficoltà in alcuni momenti del match, togliendoci il ritmo che avevamo trovato. Non siamo state brave ad avere quella continuità di gioco che però abbiamo trovato dopo l’intervallo lungo, modificando qualche gioco d’attacco, e questo ci ha premiato con il break vincente”.
La Feba Civitanova Marche è chiamata al rush finale di questa fase a orologio. Le momò, dopo la vittoria contro la Cestistica Azzurra Orvieto, sono concentrate alla sfida contro la My Cicero Basket 2000 Senigallia in programma domenica 26 marzo alle ore 18.00 al Palas di Civitanova Alta: un match importante in ottica classifica. Infatti in caso di vittoria le biancoblu metterebbero una seria ipoteca sulla prima piazza in vista della fase successiva. Ovviamente le ragazze di coach David Luconi venderanno cara la pelle per rimanere nel gruppetto delle dirette inseguitrici, ma le biancoblu vogliono allungare ulteriormente la loro striscia positiva.
“Siamo reduci dalla bella vittoria contro Orvieto dove abbiamo disputato una buona partita – commenta Francesca Severini – Abbiamo messo in campo la giusta grinta e determinazione e ci siamo portate a casa i due punti. Ora ci aspetta il Senigallia, una squadra contro non sarà facile vincere, ma ce la metteremo tutta e in questa settimana lavoreremo duramente per preparare al meglio la partita”.
La Feba Civitanova Marche continua la sua corsa inarrestabile in questo 2023. Le momò proseguono a veleggiare in vetta alla classifica e lo fanno piegando anche la resistenza della Cestistica Azzurra Orvieto per 34-72. Un risultato abbastanza eloquente che racconta di un match a senso unico, con le momò brave a incanalare fin da subito la sfida sui binari giusti e a cogliere il 10° successo consecutivo di questa stagione: un crescendo rossiniano iniziato nel girone di ritorno e che sembra non volersi arrestare più. Contro le giovanissime avversarie, le ragazze di coach Iris Ferazzoli non sono calate di concentrazione ed hanno mostrato il giusto atteggiamento in vista della sfida contro Senigallia in programma domenica prossima che potrebbe valere un pezzo importante di classifica.
“Siamo state brave dopo cinque minuti a incanalare la sfida come volevamo noi e a chiuderla di fatto – commenta coach Ferazzoli – Questo ci ha permesso di dare spazio anche a tutte le effettive e di far fare loro ulteriore esperienza”.
La Feba Civitanova Marche non vuole fermarsi. Dopo i preziosi successi in casa contro la Magnolia Campobasso e la Sisas Perugia, le momò affrontano questa fase a orologio con la voglia di blindare definitivamente la prima piazza. E per farlo è necessario evitare passi falsi anche contro le altre avversarie che non sono coinvolte nella lotta per le prime posizioni. Sabato 18 marzo, alle ore 18.00, le biancoblu sono di scena in quel di Orvieto contro la locale compagine con l’intento di cogliere altri due punti pesanti.
“Contro Perugia abbiamo offerto una bellissima prova di squadra – commenta Alice Malintoppi – e siamo state brave a rimanere sempre sul pezzo per tutto l’arco del match, conquistando due punti pesanti. Ora andremo a Orvieto ma, al di là della classifica, dovremo essere pronte e preparate per questa gara. Al ritorno le umbre ci diedero molto filo dal torcere, quindi dobbiamo fare nuovamente un’altra prova corale per ottenere altri due punti preziosi per la nostra classifica”.
La Feba Civitanova Marche conferma il suo ottimo momento e piega per 70-53 la Sisas Pallacanestro Perugia. Le momò, dopo il successo di una settimana fa contro Campobasso, rimangono in vetta in questa fase a orologio allungando la striscia di vittorie consecutive a otto. Grazie ad una bella prestazione corale da parte di tutte le ragazze di coach Iris Ferazzoli, le biancoblu proseguono sul loro positivo cammino: da sottolineare Malintoppi e Binci sugli scudi in attacco e una prova concreta in difesa da parte di Secka e Severini.
Primo quarto giocato in equilibrio con le momò che cercano la fuga in un paio di occasioni ma si vive sul filo del rasoio con un continuo botta e risposta. Alla fine della prima frazione il tabellone recita 24-23 con il canestro a fil di sirena di Olajide. Nel secondo quarto le squadre abbassano i ritmi, dopo un primo periodo disputato a ritmi altissimi, ma le momò riescono a scavare un primo solco, 32-22, e ad andare al riposo lungo sul 41-32. Negli ultimi due periodi le ragazze di coach Iris Ferazzoli riescono a prendere il largo, approfittando anche degli errori al tiro di Perugia. Sciarretta piazza un primo break letale di 5-0, 54-39, poi ci pensano Malintoppi e Binci a chiudere la contesa con le momò che toccano il +21, 63-42. Finale di gestione con le biancoblu che chiudono sul 70-53.
“Le ragazze sono state bravissime ad interpretare la partita – commenta coach Ferazzoli – Abbiamo avuto un inizio in cui abbiamo concesso canestri facili in contropiede alle nostre avversarie poi come abbiamo sistemato la transizione difensiva e abbiamo trovato più continuità in attacco siamo riuscite a staccare le nostre avversarie”.
La Feba Civitanova Marche torna nuovamente in casa per affrontare il Sisas Pallacanestro Perugia. Dopo il primo successo nella fase a orologio per le momò le biancoblu, domenica 12 marzo alle ore 18.00, sono di scena al palas di Civitanova Alta per confermarsi. Il successo di domenica scorsa sulla Magnolia Campobasso ha allungato la serie positiva per le ragazze di coach Iris Ferazzoli, che avranno di fronte una diretta inseguitrice. Le umbre sono reduci dal successo sudato contro la Mycicero Basket 2000 Senigallia e si prospetta un altro match tirato e combattuto ma le momò sono pronte anche per questa nuova sfida.
“Siamo reduci dalla vittoria contro Campobasso – commenta Katarzyna Jaworska – in cui però si è evidenziato come dobbiamo essere più concentrate nel corso del match e specialmente nelle battute finali. Detto questo per quanto riguarda la partita contro Perugia dobbiamo prepararci ad una partita tosta, con tanta intensità, e soprattutto concentrarci sulla fase difensiva. In questa seconda fase l’impegno dovrà essere massimale perché affronteremo squadre che conosciamo già, anche se il mio obiettivo è quello di poter arrivare alle fasi nazionali”.
La Feba Civitanova Marche batte la magnolia Campobasso per 62-61 e apre la fase ad orologio nel migliore dei modi. Le momò, al termine di una partita tirata e combattuta, riescono ad avere la meglio delle molisane riuscendo così a confermare l’ottimo trend che le ha accompagnate nel girone di ritorno della regular season, tuttora in battute. La Feba ha sofferto nell’ultimo quarto, vedendosi rimontare dalle ospiti che sono riuscite a chiudere alla fine sul meno 1, ma in realtà le biancoblu hanno gestito bene la gara nell’arco dei 40 minuti, considerando anche le condizioni non al top di Jaworska e Secka. Due punti preziosi che permettono alle momò di continuare a viaggiare bene in classifica.
Avvio di marca molisana con le ospiti che piazzano un break di 0-5, rispondono le padrone di casa con un contro break di 11-0. La Feba prende in mano le redini delle operazioni e, in due quarti giocati ad alti ritmi da parte di entrambe le formazioni, le ragazze di coach Iris Ferazzoli tengono sempre il naso avanti, riuscendo a arrivare a uno scarto di 11 punti di vantaggio grazie anche a Malintoppi e Binci ispirate. Le ragazze di coach Francesco Dragonetto rimangono comunque in scia con un botta e risposta e si va al riposo lungo sul 41-33. Nel terzo quarto si abbassano i ritmi e entrambe le squadre fanno fatica a trovare la via del canestro, con alcuni errori da una parte e dall’altra. Le momò rimangono avanti, 52-44, e partono con il piede giusto nell’ultimo quarto grazie a una Jaworska che domina sotto canestro. Sale in cattedra Moscarella che trova una tripla importante e alcuni canestri pesanti. Il margine di vantaggio si assottiglia nel corso degli ultimi minuti con le biancoblu che non riescono a trovare la via del canestro con fluidità, mentre Campobasso accorcia il margine con alcuni tiri dall’arco dei 6.25, arrivando fino al 62-61. L’ultimo tiro dalla distanza di Vitali però non entra e la Feba può festeggiare questi due preziosi davanti al proprio pubblico.
“In linea di massima la nostra partita è stata fatta bene – commenta coach Ferazzoli – Il nostro blackout è iniziato nell’ultimo quarto soprattutto, sia per la pressione di Campobasso sia perché non riuscivamo a far girare la palla velocemente e arrivavamo in affanno a tirare. Non abbiamo avuto la pazienza di cercare le soluzioni migliori nell’arco di tutto l’ultimo quarto. Al di là di questo fa bene la vittoria anche se dispiace vincere di un punto perché il risultato non racconta il reale andamento del match. L’unica cosa dobbiamo essere più pronte mentalmente a fare costantemente quello che ci serve in mezzo al campo”.
La Feba Civitanova Marche, dopo aver osservato il turno di riposo nella 1° giornata della fase a orologio, è pronta a scaldare i motori. Le momò, dopo aver lavorato in queste due settimane di pausa, tornano sul parquet domenica 5 marzo, alle ore 18.00, al Palazzetto di Civitanova Alta contro la Magnolia Campobasso. Subito una sfida contro una compagine di livello per le biancoblu, in un calendario che le vedrà affrontare, con il fattore campo a favore, le migliori del lotto quasi in serie. Sicuramente sarà importante cominciare con il piede giusto contro una formazione giovane, guidata dall’ex Francesco Dragonetto, e capitanata tra le altre da Emma Giacchetti.
“Da adesso in poi non possiamo più sbagliare – commenta Musu Secka – e dovremo essere pronte, specialmente mentalmente, per questa fase a orologio. Abbiamo sfruttato queste due settimane per recuperare le energie fisiche e mentali, lavorando comunque sugli errori che abbiamo commesso in difesa. Il nostro obiettivo è quello di andare il più avanti possibile e d’ora in avanti per noi ogni match sarà come una finale”.